Saga Guides - Bara Magna.png

Il 2009 è il nono anno Bionicle. La storia, per otto anni legata agli eventi dell'Universo Matoran, si sposta nel 2009 su Bara Magna ed è suddivisa in due parti, separate dall'arrivo sul pianeta di Mata Nui. Contemporaneamente si seguono le vicende dell'Universo Matoran, ora sotto la dittatura di Makuta Teridax. Il 2009 possiede il quarto e ultimo film Bionicle, Bionicle - La leggenda rivive.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Bara Magna[modifica | modifica sorgente]

Sul pianeta desertico di Bara Magna, l'Agori Berix lascia il suo villaggio di Tajun per partire in una delle sue numerose ricerche di oggetti potenzialmente utili. Invece di trovare pezzi di armature come sperava, rinviene un pezzo di carta con su scritto il nome Certavus. Dopo aver messo da parte il pezzetto, si reca a Tesara insieme all'esperto Glatorian Tarix, che affronta il giovane Gresh in un duello di addestramento. Tarix vince l'incontro e commenta dicendo che Gresh dovrebbe apprendere nuovi stili ed evitare di usare sempre il solito. Berix allora gli mostra l'oggetto che ha trovato e Gresh capisce che proviene dal Libro di Certavus e propone a Berix di farsi trovare il libro in cambio di protezione mentre l'Agori cerca oggetti utili. Berix accetta e i due si mettono in cammino, ma vengono assaliti da un gruppo di Vorox, perciò si nascondono in un'arena abbandonata. Per tenere alla larga i Vorox, capiscono di poter utilizzare alcuni manichini lì presenti per spaventarli e li posizionano su tutta l'arena.

Berix con il libro di Certavus

Il giorno seguente i Vorox, spaventati dalle figure, si ritirano e Berix intanto trova il libro, che era nascosto proprio nell'arena, ma Gresh, compreso come adottare nuove tattiche in combattimento, lo rifiuta. Berix fa intanto ritorno nel deserto alla ricerca di qualcosa di utile, quando si imbatte in Fero, un Cacciatore di ossa, e nel suo Skirmix. Fero sta per ucciderlo, quando i tre Glatorian Gresh, Tarix e Strakk intervengono per fermarlo e cacciarlo via. Berix li ringrazia, aggiungendo però che non ha nulla con cui pagarli, ma i Glatorian lo rassicurano che non vogliono nulla in cambio. I quattro incontrano poi un gruppo di Vorox, che però si ritira non appena Malum, un Glatorian esiliato che è diventato il loro leader, ordina loro di ritirarsi. Berix lascia poco dopo il gruppo, mentre i tre guerrieri raggiungono Vulcanus. Qui Gresh affronta nell'arena uno Skrall per il controllo di un'oasi, contesa fra la Tribù della giungla e quella della roccia. Sebbene resista a lungo, Gresh soccombe di fronte allo Skrall, che viene fermato da Tarix prima che possa continuare ad attaccare il suo rivale dopo la resa di quest'ultimo. Lo Skrall si incontra poi in una caverna con una figura misteriosa, che gli dice che una carovana sta lasciando Tajun in questi giorni. Aggiunge che, qualora i Cacciatori di ossa depredino il carico, il villaggio soffrirà la fame per tutta la stagione e dovrà quindi combattere diversi duelli per accaparrarsi risorse. Sapendo che i suoi Glatorian perderanno, afferma che Tajun sarà così una facile preda per gli Skrall. Lo Skrall fa dunque ritorno alla città di Roxtus, dove fa rapporto al leader Tuma delle notizie passate dal loro informatore. Tuma gli fornisce istruzioni su come contattare i Cacciatori di ossa, dopodiché afferma che presto gli Skrall conquisteranno l'intera Bara Magna. Una squadra di Skrall sta facendo ritorno a Roxtus, quando viene attaccata da un branco di Vorox. Malum, il loro leader, alla fine decide di ritirarsi e gli Skrall riferiscono l'accaduto a Tuma. Questi allora inivia un'altra squadra più pronta a catturare il Glatorian. Benché Malum abbia previsto il loro arrivo, viene colto di sorpresa da un loro attacco e catturato. Tuma lo spinge in un'arena con due Vorox, per vedere come può controllarli, e Malum calma le due creature e le convince a farsi aiutare; grazie alla loro furia riesce a scatenare il caos e a fuggire dal villaggio. Nel frattempo la carovana partita da Tajun viene assalita e i Cacciatori di ossa intensificano anche i loro attacchi nella zona di Vulcanus. Raanu, leader del villaggio, incarica quindi un Agori di visitare gli altri villaggi per chiedere aiuto contro la minaccia. L'Agori visita ogni villaggio, compresa Roxtus, e ottiene l'appoggio di almeno un Glatorian di ogni luogo, inclusi i Vorox, e riesce così a sconfiggere un gruppo di Cacciatori di ossa. Un duello nell'arena fra Vulcanus ed Iconox termina con la vittoria di Vulcanus. Iconox deve pagare la sconfitta trasportando un carico di Essidiana fino all'altro villaggio e Metus, incaricato di organizzare la spedizione, riesce a reclutare Gresh, Strakk, Tarduk e Kirbold per inviarli in viaggio con il prezioso carico. I due Glatorian discutono a lungo sulla rotta migliore da prendere per evitare i predoni e, una volta fuori dal villaggio, Strakk propone al suo compagno di inscenare un attacco contro la carovana e fuggire con l'essidiana.

Gresh in duello con lo Skrall

Gresh però rifiuta all'istante e obbliga Strakk a procedere davanti per tenerlo d'occhio. Dopo aver superato dei serpenti delle dune ostili e le sabbie mobili, il gruppo si addentra nel pericoloso territorio delle Montagne dalle punte nere, dove incontrano Malum. L'esiliato Glatorian li avverte che il numero di Skrall nella zona è enormemente aumentato, prima di ritirarsi. Poco dopo infatti degli Skrall catturano la carovana e iniziano a trasportarla verso Roxtus, perciò Gresh, incapace di pensare lucidamente, scatena una battaglia che porta ad una frana. Il gruppo sopravvive e si libera dagli Skrall, ma si ritrova intrappolato in una galleria. Il tunnel, che scoprono essere stato usato in passato dai Grandi Creatori, li conduce dall'altro versante delle montagne. Qui Malum, che li ha seguiti, cattura i due Agori ed obbliga Gresh e Strakk a recarsi a Roxtus e recuperare una spada che gli è stata sottratta. I due Glatorian riescono nell'impresa senza troppe difficoltà, ma tentano di strappare a Malum il controllo della carovana, finendo per farla cadere in un fiume durante la fuga dai Vorox. Gresh sviene nell'impatto, ma Strakk lo trae in salvo. Poco dopo arrivano Ackar e Kiina, spediti da Vulcanus alla rierca del carico, da troppo tempo scomparso, e organizzano un piano per recuperare l'essidiana, che giace ora sul fondo delle acque. Strakk viene perciò abbandonato nel deserto come esca e in seguito viene trovato da una squadra di Skrall guidata da Stronius, a cui dice di essere un viaggiatore smarrito. Gli Skrall recuperano con successo l'essidiana e la caricano su una nuova carovana, ma, quando tentano di uccidere Strakk per non lasciare testimoni, Ackar, Kiina e Gresh escono allo scoperto e lo salvano. Mentre il team fugge dagli Skrall, viene intercettato dai Vorox di Malum. Ackar, messo alle strette, mente dicendo che i Vorox sono suoi alleati e scatena una battaglia fra loro e gli Skrall, fuggendo intanto con il carico. Dopo aver seminato Malum, la spedizione si imbatte nello Skopio XV-1, guidato da Telluris, che però viene fermato dallo sforzo combinato dei Glatorian. Finalmente, il carico giunge a Vulcanus, dove Gresh accetta di essere addestrato da Kiina. Intanto Branar, uno Skrall con un nome, partecipa ad una spedizione in cui Vorox vengono condotti nella zona per vedere se vi sono Baterra nella regione. I Baterra compaiono e massacrano un Vorox ed un compagno di Branar, che riesce a fare ritorno vivo a Roxtus per riferirlo a Tuma. Il leader della tribù decide di velocizzare i suoi piani ed ordina al suo esercito di attaccare Atero il giorno seguente. Metus, che è il traditore degli altri villaggi, gli offre poi preziose informazioni sui Baterra in cambio di un accordo e Tuma è costretto ad accettare. Ad Atero ha inizio il Grande Torneo e molti Glatorian arrivano in città per disputare l'evento. Strakk e Tarix si affrontano in un duello di riscaldamento e Tarix esprime la sua preoccupazione per Tajun, un cui carico è stato assalito.

Atero

L'Arena Magna di Atero invece viene preparata da alcuni Agori, fra cui Tarduk. Questi, dicendo come scusa di cercare altri materiali, si reca in alcune antiche rovine nei paraggi per esplorarle. Durante la ricerca, trova un mappa metallica misteriosa, su cui è incisa una Stella rossa. Riesce a reclutare Crotesius e Kirbold per effettuare una spedizione verso nord e seguire la mappa, in modo da scoprire il significato della stella, e dopo aver assistito a Gresh allenarsi ed aver scoperto con lui da Malum che un attacco di Srall è imminente, Tarduk parte con i due suoi compagni e si dirige verso le Montagne di quarzo bianco. La mattina seguente, mentre Strakk e Tarix si affrontano nel Grande torneo, Raanu, Metus e Berix discutono dell'avvertimento di Malum, quando scoprono che un'orda di Skrall si sta dirigendo a gran velocità contro il villaggio. Raanu allora interrompe l'evento e Tarix, vista la minaccia, organizza un esercito di Glatorian per difendere Atero. Gli Skrall tuttavia prendono il sopravvento e distruggono completamente la città, costringendo i Glatorian e gli Agori presenti a fuggire. Tarix, Strakk, Gresh, Metus, Berix e Raanu si riuniscono in una caverna per discutere dell'accaduto, e dopo aver scoperto che i Glatorian caduti sono ben tre dozzine, decidono di organizzarsi per respingere l'imminente minaccia degli Skrall. Dopo diverse ore di viaggio, Tarduk, Crotesius e Kirbold vengono fermati da un branco di lupi di ferro. Prima che gli Agori vengano attaccati, l'anziano guerriero Surel, padrone delle creature, interviene e, dopo aver impedito uno scontro, racconta la sua storia agli Agori, che come tutti lo credevano morto. Li avverte però che i Signori elementali, ormai liberi, sono nella zona e determinati a conquistare ogni potere che possano trovare. In quel momento il Signore elementale del ghiaccio genera una valanga per travolgerli, ma un muro di fuoco scatenato dal Signore elementale del fuoco la spazza via. I quattro fuggono dallo scontro e Surel li prega di tornare indietro, ma Tarduk decide di proseguire il viaggio e, lasciatosi alle spalle il guerriero, raggiunge con i suoi compagni la Foresta delle lame e Kirbold, preoccupato, lascia la spedizione. Crotesius e Tarduk si addentrano invece nella foresta, piena di guerrieri fusi agli alberi, e vengono catturati dal Signore elementale della giungla. L'entità, sebbene accetti di lasciare andare Tarduk in quanto membro della sua tribù, decide di tenere Crotesius come prigioniero e fonderlo alla foresta. Per fortuna, Kirbold, che è tornato a cercarli, appicca un incendio al bosco e il Signore elementale si ritira per sopravvivere. Fuggiti dalla foresta delle lame, i tre Agori giungono alla riva del Fiume Dormus, in cui sono trascinati dal Signore elementale dell'acqua. Fingendo di sapere come entrare nella Valle del labirinto, a cui tutti i Signori elementali desiderano accedere, riescono a stringere un accordo con lui e a non essere uccisi, ma mentre si dirigono verso la valle, il Signore elementale del ghiaccio inizia a congelare le acque del fiume e mette in fuga la sua controparte.

Il Signore elementale del fuoco

Prima di essere congelati, Tarduk e i suoi compagni vengono tratti in salvo dalle acque dal Signore elementale della roccia, che, parlando con loro tramite una statua di pietra di Tarduk, accetta di lasciarli proseguire nella loro spedizione. I tre Agori, dopo ore di cammino presso il fiume, giungono infine al Desiderio dello spirito, un congegno che li rispedisce con un teletrasporto fino ad Atero, adesso ridotta in macerie. Tarduk, nonostante il fallimento della spedizione, giura un giorno di scoprire il segreto della Stella rossa. Tempo dopo Tuma e Stronius si recano dalle Sorelle degli Skrall per stringere un accordo, grazie alle preziose informazioni di cui sono in possesso. Le femmine rifiutano ogni patto, ma Tuma, negoziando, afferma di sapere dove si trovi il Grande Creatore Angonce. Le sorelle degli Skrall, incuriosite, accettano e Tuma e Stronius lasciano la zona. Mentre fanno ritorno a Roxtus, trovano sulla strada alcuni alberi sradicati. Pensando che si trattino di Baterra, si preparano a combattere, ma Baterra sono in realtà delle rocce li vicino, che li attaccano alle spalle. Tuma viene colpito alla schiena e insieme a Stronius, che ha vanamente tentato di opporsi, cade a terra svenuto. Quando i Baterra sono sul punto di ucciderli, Metus arriva sul posto e nasconde le armi degli Skrall, riuscendo a scacciare via i Baterra, programmati solo per uccidere esseri armati. Non appena si riprende, Tuma viene costretto da Metus a stringere un patto più vantaggioso per l'Agori, dopodiché fa ritorno a Roxtus. Gelu, ex Glatorian di Iconox che ora lavora come guardia di carovane nel deserto, affronta il Cacciatore di ossa Fero durante una spedizione nel deserto. Gelu riesce a sconfiggere Fero e gli sottrae una mappa, in cui è dettagliatamente descritta Vulcanus. Il Glatorian mette da parte la mappa e termina la sua spedizione, dopodiché, insieme a Metus e Gresh, si reca proprio a Vulcanus per assistere ad un match. Durante la permanenza al villaggio, Gelu porta a Raanu la mappa e l'Agori, sorpreso dalla dettagliata descrizione di tutte le difese di Vulcanus, ritiene imminente un attacco. Dopo aver informato Ackar e Gresh della cosa, i presenti si dividono in tre gruppi: Ackar e Gelu andranno a chiedere aiuto a Malum, Gresh farà ritorno a Tesara per cercare rinforzi e due altri giovani Glatorian faranno lo stesso a Tajun. Gresh, tornato al suo villaggio, chiede aiuto a Vastus, che però rifiuta, preferendo non rischiare altrove ed assistere invece la sua tribù. Gresh, per quanto irritato, lascia il posto, ma trova comunque l'appoggio di alcuni giovani Glatorian ed anche di Strakk, incontrato sulla via.

Malum a capo dei suoi Vorox

Fero intanto intercetta i due giovani guerrieri diretti a Tajun e li uccide, capendo che Vulcanus sta cercando rinforzi. In seguito Kiina e Tarix, esplorando la zona, trovano i loro cadaveri e Kiina li riporta verso il villaggio, mentre Tarix, temendo per Tajun, fa ritorno al villaggio. Ackar e Gelu invece arrivano alla base di Malum, dove, circondati dai Vorox, ottengono un incontro con lui, vista l'antica amicizia fra lui ed Ackar. Malum rifiuta di aiutarli, visto l'odio che prova per il villaggio che lo ha esiliato, ma si ricrede pensando a tutte le volte che i Cacciatori di ossa hanno sabotato i suoi piani. I tre Glatorian, seguiti da numerosi Vorox, assalgono di notte un accampamento dei Cacciatori, uccidendone diversi, e si ritirano quando i Cacciatori iniziano a riorganizzarsi. Dopo la battaglia, Ackar gli chiede se lo aiuterà a difendere Vulcanus in prima persona. Malum rifiuta, ma gli augura il meglio nel farlo. Tornati a Vulcanus, incontrano Kiina, irritata dalla morte dei due Glatorian, e Gresh con il suo seguito, che gli rivela che l'Agori che aveva ottenuto l'appoggio degli Skrall ha scoperto da questi ultimi che i Cacciatori sferreranno il loro attacco da est, passando dal Canyon di ferro. Il team predispone numerose trappole nel Canyon in vista del passaggio e il giorno seguente Fero lo attraversa, solo per vedere decimati i suoi guerrieri. Infuriato, opta per la ritirata e Gresh, che ha visto la scena, riferisce al villaggio che i Cacciatori se ne sono andati. Raanu, rassicurato dalla notizia, non sembra più interessarsi alla vicenda e ciò fa infuriare Kiina, Gelu e Gresh, che decidono di andarsene. Ackar però non è convito dalla ritirata dei Cacciatori e rimane a sorvegliare notte e giorno il villaggio. Alcuni giorni dopo, infatti, i Cacciatori assaltano Vulcanus da ovest, dopo aver attraversato il Mare di sabbia liquida. Ackar, rimasto solo a difesa del posto, viene ben presto sopraffatto dalle truppe nemiche, ma per fortuna Kiina e gli altri Glatorian, compresi Vatus e Tarix, tornano sui loro passi e giungono al fianco di Ackar, respingendo alla fine le forze nemiche. Fero, sconfitto, ordina la ritirata e il villaggio è finalmente salvo. Kiina, comunque, informa Raanu che è tornata solo per proteggere Ackar, non Vulcanus. Tempo dopo, a Roxtus, un Vorox, incatenato insieme ad altri nelle prigioni, si libera e inizia a scatenare il caos nei corridori. Stronius arriva per fermarlo e Tuma gli dice di lasciare la creatura ai soldati regolari. I due notano poi un misterioso oggetto in cielo brillare. Convinti che si tratti di una stella cadente, non se ne preoccupano. Nel deserto, Gresh, Vastus e Tarduk discutono di alcuni misteriosi episodi avvenuti durante la spedizione di Tarduk, quando un Cacciatore di ossa li attacca e Vastus lo sconfigge. I tre lo trovano in possesso di uno scudo Skrall e, mentre discutono su come possa essersene impossessato, notano lo stesso oggetto luminoso cadere dal cielo. Anche Ackar e Kiina, che si stanno affrontando in un duello di riscaldamento, fanno la stessa osservazione.

La Ignika crea un corpo per Mata Nui

L'oggetto è la Kanohi Ignika, che atterra nel deserto e semina uno sciame di scarafaggi Scarabax. Uno di loro tuttavia osserva da vicino la maschera, che poco dopo si leva in aria e, usando la sabbia della zona, costruise un corpo per l'essere che ospita, Mata Nui. Lo Scarabax incontra Mata Nui, che lo chiama Click, e prende le sembianze di uno scudo. In quel momento un Vorox lo attacca e Mata Nui riesce a sconfiggerlo, prendendo il suo pungiglione come arma. Metus, che sta viaggiando sul suo Thornatus, lo incontra e Mata Nui si presenta a lui come Toa Mata Nui, chiedendo un passaggio per il villaggio più vicino. I due arrivano rapidamente a Vulcanus, dove assistono ad un duello nell'arena fra Ackar e Strakk, e Metus spiega a Mata Nui come sia organizzata la società di Bara Magna. Mata Nui rimane colpito da Ackar, che combatte come un Toa del suo universo, e nota che Strakk, dopo essersi arreso, sta per colpire alle spalle il vincitore Ackar. Disgustato dal gesto, chiede a Raanu perché non intervenga e l'Agori gli risponde che non può certo mettersi contro un Glatorian. Mata Nui però decide di scendere in campo e la Ignika trasforma il suo pungiglione in una spada. Strakk, sorpreso, è costretto ad arrendersi e lasciare il campo, e Ackar, dopo aver ringraziato il suo salvatore, lo conduce nella sua dimora. Dopo aver declinato l'offerta di Metus di divenire un Glatorian, Mata Nui accenna al suo mondo di origine e Kiina, che ha ascoltato la discussione, interviene, felice di sapere che le sue teorie sull'esistenza di altri mondi siano vere. Aggiunge poi che conosce una strana caverna presso Tajun che potrebbe interessargli e lo condurrà lì a patto che Mata Nui la porterà con sé nel suo mondo quando potrà. Mentre i tre si recano verso Tajun, vengono attaccati da uno Skopio nascosto nella sabbia ed alcuni Cacciatori di ossa che li stavano seguendo partono all'attacco. Mata Nui riesce con un'acrobazia a fermare la creatura e i Cacciatori vengono respinti da Ackar e Kiina. Quando giungono al villaggio, scoprono con orrore che è stato saccheggiato e Gresh, ferito, li informa dell'attacco condotto contro Tajun dagli Skrall, ora alleati dei Cacciatori di ossa. Dopo aver capito che ci dev'essere un traditore che passa informazioni alle due fazioni, i tre avvertono alcuni Skrall in avvicinamento e si nascondono, mentre Tuma arriva al villaggio ed osserva le conseguenze del suo operato. I quattro entrano poi nella caverna, in realtà un laboratorio sotterraneo dei Grandi Creatori, in cui trovano Berix. Kiina, che aveva detto all'Agori di non mettere piede nella caverna, si arrabbia con lui, che però intanto si offre di curare le ferite di Gresh. Nel laboratorio, Mata Nui trova iscrizioni che rappresentano il robot che un tempo governava, rimanendo sorpreso.

Mata Nui e i suoi compagni osservano i progetti del suo vecchio corpo

I presenti finiscono per discutere dei Grandi Creatori, odiati da Kiina, e dopo la conversazione Mata Nui usa la Ignika per donare a Gresh, Ackar e Kiina poteri elementali, mai visti dai Glatorian. Il gruppo viaggia verso Tesara, dove interrompe un duello fra Tarix e Vastus per annunciare che gli Skrall e i Cacciatori di ossa si sono alleati, ma non vengono creduti. Mata Nui allora trasforma le armi dei due combattenti e gli Agori presenti iniziano a prendere in seria considerazione i loro avvertimenti. Poco tempo dopo Kiina e Berix, mentre cercano il traditore dei villaggi, vengono catturati dai Cacciatori di ossa e Mata Nui decide di andare a cercarli da solo, nonostante le proteste di Raanu e Ackar. I due prigionieri vengono condotti a Roxtus, dove Mata Nui li trova e affronta Tuma per liberarli. Durante il duello, in cui Tuma, sostenuto dalle sue truppe, si vanta delle sue doti militari, Mata Nui nota sulla sua schiena la ferita infertagli dai Baterra e la colpisce ripetutamente, sconfiggendolo. Subito dopo la vittoria, Metus entra nell'arena, rivelando di essere il traditore tanto ricercato, e ordine agli Skrall e ai Cacciatori presenti di uccidere Mata Nui, Kiina e Berix. In quel momento tuttavia un mostro gigante, composto da centinaia di Scarabax, appare a Roxtus, creando scompiglio fra i presenti, e un gran numero di Glatorian e Agori attacca la città, spazzando via la Tribù della roccia, priva della guida di Tuma. Metus tenta di fuggire, ma Mata Nui lo intercetta e usa i poteri della Ignika per trasformarlo in un serpente, che striscia via.

Il Mega-Villaggio assemblato

Dopo la fine della battaglia a Roxtus, le tribù decidono di unificarsi e trasportano i loro villaggi insieme, unendoli per formare un Mega-Villaggio. Osservandolo dall'alto, Mata Nui nota che è molto simile al suo vecchio corpo robotico e Berix gli dona una moneta, che rappresenta su una faccia il suo vecchio corpo e sull'altra una mappa, identica per aspetto al simbolo inciso sugli scudi degli Skrall. Mata Nui decide di seguire la mappa per scoprire come tornare nel suo mondo, mentre nomina Raanu leader del Mega-Villaggio e Ackar il suo difensore. Giorni dopo il gruppo parte per raggiungere la misteriosa Valle del labirinto, meta della spedizione, ma i numerosi pericoli sulla via spingono Mata Nui a proseguire da solo, servendosi solo dell'assistenza di Click. Mentre i Glatorian fanno ritorno al Mega-Villaggio e lo difendono dall'assalto dell'errante Sahmad, Mata Nui inizia ad attraversare il labirinto che circonda la fortezza dei Grandi Creatori per scoprire come tornare nel suo mondo e liberarlo dalla dittatura di Makuta Teridax.

Set[modifica | modifica sorgente]

Nel 2009 sono stati rilasciati 27 set, caratterizzati da un parziale restyling dei set, per esempio con la scomparsa delle maschere (presenti fin dal 2001), sostituite da elmi. Insieme al 2008, è l'unico anno a non presentare alcun tipo di collezionabili. Glatorian

  • 8978 Skrall
  • 8979 Malum
  • 8980 Gresh
  • 8981 Tarix
  • 8982 Strakk
  • 8983 Vorox

Glatorian Legends

  • 8984 Stronius
  • 8985 Ackar
  • 8986 Vastus
  • 8987 Kiina
  • 8988 Gelu
  • 8989 Mata Nui

Agori

  • 8972 Atakus
  • 8973 Raanu
  • 8974 Tarduk
  • 8975 Berix
  • 8976 Metus
  • 8977 Zesk

Titani

Speciali

  • 20012 Click

Fumetti e libri[modifica | modifica sorgente]

Comic 2: The Fall of Atero

Fumetti

Libri

I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.