"Ho un'altra opportunità per fare ciò per cui sono stato creato — e questa volta non fallirò. Lo giuro."

Mata Nui

Journey's End è l'ultimo libro Bionicle, pubblicato esclusivamente in polacco nel 2010. Parla di come Mata Nui riesce a compiere il proprio destino sconfiggendo in modo definitivo Teridax.

Trama[modifica | modifica sorgente]

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Angonce si trova a riflettere sul meraviglioso ma ormai lontano passato di Spherus Magna e dell'incapacità di governare dei Grandi Creatori, coronata dal fallimento dei Signori elementali. Lascia poco dopo la fortezza ed osserva l'enorme robot in costruzione, che decide di chiamare "Mata Nui".

Capitolo 1[modifica | modifica sorgente]

Seguendo le informazioni ricevute da Berix e Crotesius, Mata Nui giunge finalmente al centro della labirinto e si ritrova alla fortezza dei Grandi Creatori, ma non trova alcuna entrata. Esprimendo a voce alta la propria frustrazione, si sente porre da una voce registrata tre indovinelli uno di seguito all'altro, che Mata Nui risolve dopo lunghe riflessioni rispondendo con le Tre virtù. Un'entrata appare e Mata Nui entra nella fortezza, trovando poco dopo Tarduk sospeso sopra una pozza lavica. Al Mega-VillaggioAckar e Kiina sono sempre più preoccupati per la lunga assenza di Mata Nui.

Capitolo 2[modifica | modifica sorgente]

Mata Nui libera l'Agori in pericolo e subito dopo la struttura crolla, rivelando un vulcano artificiale. Al suo interno Mata Nui scopre una sala con i progetti del suo vecchio corpo, realizzati dai Grandi Creatori, oltre che il vero scopo della sua missione: riformare Spherus Magna rimettendo insieme i suoi frammenti. Viene anche a sapere che un secondo robot era in programma, ma non era stato realizzato. Tarduk gli suggerisce di usare il Robot prototipo al suo posto. I due iniziano poi a cercare una Fonte di potere per metterlo in funzione, trovandola poco dopo.

Capitolo 3[modifica | modifica sorgente]

Mata Nui fa ritorno al Mega-Villaggio, dove chiede a Raanu il permesso di impossessarsi del robot-villaggio. L'Agori rifiuta ripetutamente per evitare che gli Agori perdano la loro unica casa. Più tardi Mata Nui parla con Ackar e Gresh del pericolo che Teridax, ora in possesso del suo vecchio corpo, rappresenta per l'intera Bara Magna. Gresh tuttavia è stupito che Mata Nui non abbia parlato loro prima dei suoi distruttivi poteri, ma Mata Nui lo convince di essere ancora un suo amico. Raanu intanto riflette sulla costruzione del Robot del Grande Spirito, a cui ha assistito, e sulla Guerra del nucleo e prende la decisione di assecondare la richiesta di Mata Nui, avvertendolo però che gli Agori si vendicheranno di lui se il guerriero non manterrà i propri impegni verso di loro.

Capitolo 4[modifica | modifica sorgente]

Teridax si trova in volo nello spazio, ripensando a tutto ciò che lo ha portato a diventare il sovrano assoluto dell'Universo Matoran. Si avvicina quindi a Bara Magna, dove potrà schiacciare definitivamente Mata Nui. Intanto, nell'Universo Matoran, Tahu ed Onua vengono informati da un membro dell'Ordine di Mata Nui che una grande massa di Rahkshi si sta dirigendo verso le Isole meridionali e decidono di assemblare un esercito di Toa per inseguirli. Su Zakaz, il sovrano Nektann, alleatosi con Teridax, si prepara a guidare le proprie truppe verso sud.

Capitolo 5[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver rassicurato Kiina ed averle affidato Click, Mata Nui si libera della Ignika e trasferisce il proprio spirito nel Robot prototipo, ora alimentato dalla Fonte di potere. Dopo aver ordinato ad Agori, GlatorianVoroxSkrall e Cacciatori di ossa di cercare un riparo, senza però una risposta omogenea, attiva i poteri gravitazionali del robot per attrarre Bota Magna e Aqua Magna verso Bara Magna, così da riparare i danni commessi dalla Frantumazione. Teridax tuttavia arriva subito dopo, fermando il tentativo di Mata Nui e sconquassando l'intero pianeta con il proprio impatto.

Capitolo 6[modifica | modifica sorgente]

Mata Nui prova invano a convincere Teridax a non combattere, mentre il Makuta gli offre un'alleanza per conquistare l'intero universo. Mata Nui gli ricorda il suo destino, ovvero ricreare Spherus Magna, ma non viene ascoltato. Teridax si sorprende quando scopre che Mata Nui desidera proteggere gli abitanti di Bara Magna, perciò solleva la montagna sotto cui si sono nascosti e minaccia di distruggerli, ma Mata Nui frantuma la montagna e colpisce il Makuta con violenza. Dentro il robot, Tahu e Takanuva avvertono il sisma e comprendono che qualcuno sta attaccando Teridax dall'esterno. Proseguono comunque il loro inseguimento verso i Rahkshi. Su Bara Magna, Teridax avverte il suo avversario che ogni danno che subirà si ripercuoterà sui Matoran e sugli altri abitanti dell'Universo Matoran, mentre Mata Nui si rende conto che le lune di Bara Magna si stanno allontanando e le sue energie sono agli sgoccioli.

Capitolo 7[modifica | modifica sorgente]

Numerosi Glatorian entrano in azione e tentano di distrarre Teridax, il quale per respingerli ha preparato un esercito di Rahkshi e Skakdi. Le truppe del Makuta invadono il deserto e i Glatorian sono quindi costretti a combatterle; Ackar e Kiina scoprono che i Rahkshi sono controllati dai loro Kraata. Gresh invece sorveglia l'uscita per cui sono arrivati i Rahkshi e gli Skakdi, temendo nuovi invasori, e attacca Tahu e Takanuva quando questi appaiono, ma viene accecato da un attacco del Toa della luce. I tre però si chiariscono e poco dopo Tahu viene chiuso in un'illusione. Dall'alto di un promontorio, Stronius assiste alla battaglia che infuria e decide di guidare le proprie truppe Skrall contro i Glatorian per vendicarsi di loro.

Capitolo 8[modifica | modifica sorgente]

Tahu si ritrova a Ta-wahi, temendo che Teridax lo abbia posto in un'illusione, ma la Ignika appare e lo trasforma nuovamente in Toa Mata. Tahu sembra infuriarsi, ma la Kanohi gli spiega che ciò è necessario per indossare l'Armatura d'oro, un potente artefatto che lo aiuterà a sconfiggere Makuta. Tahu si risveglia e trova l'armatura, ma Teridax la nota e la colpisce con una scarica energetica, spargendone i pezzi in tutta la zona. Uno di essi viene trovato da Nektann, leader degli Skakdi, che se impossessa. Intanto Mata Nui prosegue i propri attacchi su Teridax, che però ripara i sistemi interni grazie al pronto intervento dei Visorak. Stanco di combattere, si appresa poi a scaricare una devastante onda gravitazione su Bara Magna per distruggerla.

Capitolo 9[modifica | modifica sorgente]

Gresh, già in possesso di un pezzo, incontra alcuni guerrieri Skrall, che ne hanno trovato un altro, e li attacca con un tornado, impossessandosi dell'oggetto. Takanuva invece trova due Rahkshi in possesso di un pezzo e, non riuscendo a distruggerli con i propri poteri, genera un ologramma per distrarli, prendere il pezzo e allontanarsi. Tahu invece sta combattendo Nektann, il quale lo provoca invitandolo a combattere solo con la propria forza, proprio come lui. Tahu tuttavia non accetta, usando invece i propri poteri per fondere la lama dello Skakdi, allora Nektann risponde che il Toa è diventato solo un approfittatore della sua forza, come i nemici che dice di combattere. Tahu però non lo ascolta e lo abbandona dopo aver fuso la sua armatura ed aver recuperato il suo secondo pezzo.

Capitolo 10[modifica | modifica sorgente]

Mata Nui, con un colpo all'ultimo secondo, devia il raggio gravitazionale di Teridax sulle due lune, attirandole inesorabilmente. Teridax respinge Mata Nui, che però continua i propri attacchi, fino a quando la sua energia non inizia a terminare. Tahu intanto, assistito da Gresh e Takanuva, completa i sei pezzi dell'armatura e la indossa, dopodiché sprigiona i suoi poteri, uccidendo tutti i Kraata e disattivando all'istante tutti i Rahkshi. Gli Skakdi e gli Skrall sul campo di battaglia dunque decidono di fuggire nel deserto. Teridax invece avverte la morte improvvisa delle sue truppe ed esita per un secondo, permettendo a Mata Nui di spingerlo verso un frammento in arrivo di Aqua Magna, che travolge la sua testa e uccide una volta per tutte il Makuta. Il Robot del Grande Spirito collassa a terra, mentre Aqua Magna e Bota Magna collidono con Bara Magna, riformando Spherus Magna.

Capitolo 11[modifica | modifica sorgente]

Tahu e Takanuva assistono all'uscita di molti esseri dell'Universo Matoran dal robot distrutto. Takanuva si chiede se Makuta sia scomparso per sempre e se gli esseri del loro universo potranno trovare una nuova vita su Spherus Magna, ma Tahu è sicuro di sì. Mata Nui combina i propri poteri rimasti con quelli della Ignika per donare nuova vita all'arido pianeta, su cui ovunque si genera nuova vegetazione. Il Robot prototipo, sfinito, collassa a terra e Tahu, Kiina ed Ackar corrono sul posto, scoprendo che lo spirito di Mata Nui è tornato nella Ignika. Tahu gli chiede di tornare a guidarli, ma Mata Nui rifiuta e come ultima cosa chiede a tutti i presenti di cercare i Grandi Creatori per informarli dell'evento, dopodiché si ritira dormiente nella maschera, che cade fra le mani di Kiina. Tahu la prende con gentilezza e dichiara che è tempo di creare una nuova vita per il pianeta e i suoi abitanti.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

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