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"Alcuni dei ricordi erano di cose che lui in persona aveva vissuto, altre si basavano su racconti narrati da HakannVezok e gli altri. Insieme, essi formavano un motivo oscuro, un'eredità del male, che aveva ora condotto i sei Piraka davvero sul punto di vincere. Zaktan proseguiva giù per l'imponente scalinata, e ricordava..."

—Narratore

Legacy of Evil è il quarto libro della serie BIONICLE Legends e il quarto del 2006. Attraverso una serie di flashback, ripercorre le vicende che hanno portato i Piraka sulle tracce della mitica Ignika.

Trama[]

Circa 7000 anni fa, Vezok e Hakann si infiltrano in una Fortezza Toa dove dovrebbe nascondersi un qualche tesoro. Hakann distrae i Toa a guardia dell'edificio, mentre Vezok trova l'oggetto, la Pietra Makoki, che contiene importanti informazioni sulla Confraternita dei Makuta. Dopo averla rubata, fa ritorno da Hakann, ma i due, prima di poter abbandonare il posto, vengono fermati da Ancient, un Cacciatore dell'oscurità che li costringe a seguirlo su Odina. Qui, i due Skakdi conoscono l'Oscuro, che dopo averli messi alla prova li recluta nella sua organizzazione. Conosceranno presto altri quattro Skakdi: ZaktanAvakReidak e ThokCirca 5000 anni fa, Zaktan convince Hakann, Vezok, Thok e Reidak a seguirlo in un tentativo di rovesciare l'Oscuro. I cinque riescono a superare le varie guardie della fortezza, ma mentre si dirigono alla sala dell'Oscuro, Darkness li avvisa che il sovrano è al corrente del loro progetto. Spaventati, tentano la fuga, ma l'Oscuro controlla i corridoi della fortezza per dirigerli proprio al suo cospetto. Sebbene non voglia eliminarli, decide di uccidere Zaktan come lezione per gli altri, ma, una volta colpito dai raggi laser dell'Oscuro, Zaktan non viene ucciso, ma trasformato in una massa disordinata di Protodite, che può controllare a piacimento. Circa 4000 anni fa, Reidak, Avak e Vezok vengono inviati presso Metru Nui a liberare il temibile Drago Kanohi dalla sua prigione di ghiaccio, dopodiché si recano da Dume e gli offrono "protezione" dalla creatura in cambio di un'alleanza con i Cacciatori dell'oscurità. Dume rifiuta all'istante e preferisce affidarsi a Lhikan e al suo team, che giungono sul posto per scacciare gli Skakdi. Dopo un mese di duri combattimenti, i Toa riescono a salvare la città e sconfiggere il Drago Kanohi, che viene quindi portato su Xia e consegnato ai VortixxCirca 3000 anni fa, durante la guerra fra i Toa e i Cacciatori dell'oscurità, Hakann e Lariska convincono Toa Nidhiki a tradire i Toa a favore dei Cacciatori dell'oscurità, ma Hakann si accorge che Lhikan, comandante dei Toa, li sta spiando. Sapendo che per questo i Cacciatori dell'oscurità saranno sconfitti, Hakann propone a Lhikan la Pietra Makoki, che Lhikan difendé nella fortezza, in cambio della salvezza dei Cacciatori. Lhikan accetta e, alla fine della guerra, lascia partire gli sconfitti da Metru Nui, a cui si aggrega anche Nidhiki. Sei mesi dopo, l'Oscuro riesce a rientrare in possesso della Pietra Makoki e la divide in sei parti, che vende poi al miglior offerente, ovviamente la Confraternita dei MakutaCirca 250 anni fa, mentre infuria la guerra fra i Cacciatori dell'oscurità e la Confraternita, Zaktan, Thok e Reidak stanno difendendo una fortezza, in passato appartenuta alla Confraternita, che un esercito di RahkshiExo-Toa e Visorak sta assaltando, nella speranza di farla ritornare nelle mani dei Makuta. Dopo aver scoperto da Roodaka, giunta alla fortezza per uno scambio di informazioni, che la struttura apparteneva alla Confraternita, Zaktan la esplora nella speranza di trovare la ragione per cui sia così ambita e scopre una sala segreta dove è presente, per esteso, tutto il piano di conquista universale formulato da Teridax, compresi eventi come il Grande cataclisma. Dopo averlo appreso, lo Skakdi distrugge il disegno e giura che, un giorno, ne farà parte in qualche modo. Circa un mese fa, Zaktan e gli altri cinque Skakdi abbandonano i Cacciatori dell'oscurità e, seguendo una voce secondo cui Teridax è stato ucciso, esplorano il Mangaia, dove trovano l'armatura fracassata del Makuta. Hakann rinviene la Lancia della fusione e la usa in modo accidentale su Vezok, da cui metà della sua essenza viene separata, dando vita a Vezon. Mentre discutono con il misterioso essere, tutti i Piraka apprendono improvvisamente della Ignika, la leggendaria maschera della vita, e decidono di recarsi sull'isola di Voya Nui per trovarla. È stato Teridax, a loro insaputa, ad influenzarli. Subito dopo appaiono due Mana Ko, che inseguono i Piraka fin sulla superficie di Mata Nui. Troppo tardi si accorgono che Vezon è fuggito altrove con la Lancia della fusione. Esplorando l'isola, Zaktan e gli altri trovano i Canestri Toa appartenuti ai Toa Mata e stabiliscono di usarli per viaggiare fino a Voya Nui. Zaktan dice agli altri di agire come Toa, una volta arrivati, per convincere i Matoran locali a seguire i loro ordini. Prima di partire, Hakann usa la sua visione termica sul canestro di Vezok, nella speranza che affondi durante il tragitto. In questo momento, Zaktan sta attraversando con gli altri le 777 Scale e capisce che Vezon li ha preceduti; il suo canestro è stato infatti trovato su Voya Nui da Reidak e Thok. Obbliga Hakann a precederli come esca e percepisce per un momento una risata malefica di Teridax nella sua mente. Poco dopo Hakann viene trovato dagli altri tremante e spaventato, e Thok sente il rumore di qualcuno che sta salendo la scalinata verso di loro.

Personaggi[]


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