Advertisement
Art Army of Rahkshi and Skakdi.jpg

"Ti ho superato in astuzia, e superato in battaglia. Oggi il mio cammino di conquista inizia sopra il tuo corpo fracassato. Per diritto di potere, reclamo questo mondo! Bara Magna è mia!

Teridax a Mata NuiAll That Glitters

La Battaglia di Bara Magna è stata una gigantesca battaglia combattuta fra Mata Nui e Teridax, affiancati dai loro rispettivi alleati, per decidere le sorti di Spherus Magna stessa.

Storia

Dopo essere riuscito ad attivare il Robot prototipo con la Fonte di potere trovata nella Valle del labirinto, Mata Nui sfruttò i poteri del robot per attrarre verso Bara Magna sia Aqua Magna che Bota Magna, sperando di completare la propria missione ricostituendo l'antica Spherus Magna. Teridax, partito da Aqua Magna nel vecchio corpo di Mata Nui, decisamente più potente e stabile, atterrò su Bara Magna e, dopo aver sbriciolato una sezione delle Montagne dalle punte nere con i suoi incredibili poteri, offrì a Mata Nui un'alleanza per sottomettere l'universo con la loro forza. Mata Nui rifiutò, affermando che riformare il pianeta era il suo dovere, e fu quindi colpito ad una spalla da un laser di Teridax. Mentre Mata Nui tentava invano di convincere il Makuta a collaborare per il bene di tutti, Teridax trovò la caverna dove i Glatorian e gli Agori si erano rifugiati e sollevò il monte soprastante, minacciando di ucciderli. Mata Nui distrusse la montagna ed ordinò ai Glatorian di fuggire, dopodiché iniziò a combattere contro Teridax in uno scontro colossale, interrompendo la sua missione. I Glatorian, spronati da Gresh, decisero di scendere in campo al fianco di Mata Nui e tentarono di danneggiare il corpo di Teridax con dei Thornax, ma invano.

Art Mata Nui and Makuta Facedown.jpg
L'inizio della battaglia
Mata Nui intanto continuava i suoi attacchi, ma si rese presto conto che ogni danno inferto avrebbe potuto ferire gli esseri dell'Universo Matoran. Il suo attacco, infatti, generò un violento terremoto nel corpo di Teridax. Questi notò poi i Glatorian e, invece di attaccarli direttamente, liberò dal suo corpo un'armata di Rahkshi provenienti dalle Isole meridionali e insieme a loro anche molti Skakdi, guidati da Nektann. I Glatorian iniziarono a combattere gli invasori e Kiina ed Ackar scoprirono che potevano disattivare i Rahkshi uccidendo i loro Kraata. Nel frattempo Tahu e Takanuva uscirono dal passaggio per cui erano giunti i Rahkshi e si ritrovarono su Spherus Magna. Gresh li scambiò per nuovi invasori e li attaccò con un tornado, ma Takanuva rispose abbagliandolo con un lampo di luce. I tre capirono poi di essere alleati di Mata Nui e poco dopo molti altri Toa abbandonarono l'Universo Matoran per scendere sul campo di battaglia, sempre più caotico. Mentre Teridax mostrava a Mata Nui come i Glatorian stessero perdendo terreno, Stronius, leader di un manipolo di Skrall in cerca di vendetta contro i Glatorian, decise di guidare all'attacco le sue truppe. Poco dopo Tahu fu posto in una visione dalla Ignika, che lo rese nuovamente Toa Mata, come le era stato ordinato in precedenza da Tren Krom, e gli spiegò che ciò era necessario affinché il Toa potesse indossare l'Armatura d'oro, un potente artefatto che la Kanohi stava creando proprio in quel momento.
Comic Glatorian vs. Rahkshi.png
Glatorian, Rashkshi e Skakdi nel caos dello scontro
Non appena l'armatura apparve davanti a Tahu e Takanuva, Teridax la vide e la colpì con un raggio energetico, scagliando via i sei pezzi che la costituivano. Tre di essi furono presi da Tahu, Takanuva e Gresh, i quali poi si divisero per trovare gli altri. Gresh si impossessò di uno di loro che era nelle mani di alcuni Skrall, facilmente sconfitti con un tornado liberato dal Glatorian. Takanuva invece incontrò un Rahkshi che aveva raccolto uno dei pezzi; creò quindi un ologramma fatto di luce per distrarre la creatura, a cui subito dopo rubò l'oggetto. Nel frattempo anche gli altri Toa Nuva giunsero sul campo di battaglia e Pohatu e Gali spazzarono via almeno mezza legione di Skakdi. Mata Nui colpì Teridax nel suo torace, danneggiando i meccanismi interni del robot, riparati all'istante da alcuni Visorak. Teridax, irritato, dichiarò sua l'intera Bara Magna e, quando il suo avversario gli rispose che i suoi abitanti non si sarebbero mai piegati alla sua tirannia, generò una potente onda gravitazionale per distruggere il pianeta stesso. Tahu intanto incontrò Nektann, che aveva trovato l'ultimo pezzo dell'armatura, e lo sfidò a duello. Lo Skakdi tentò di convincerlo a combattere corpo a corpo, provocandolo quando il Toa si rifiutò, ma Tahu non si lasciò distrarre e sconfisse Nektann sciogliendo la sua armatura e scagliandolo via, non prima di aver preso il pezzo. Proprio quando Teridax stava per distruggere Bara Magna, Mata Nui riuscì a deviare il raggio nello spazio, colpendo Aqua Magna e Bota Magna.
800px-Comic Makuta Struck by Aqua Magna Fragment.png
La morte di Teridax
I due pianeti iniziarono così a riavvicinarsi a gran velocità. Riunitosi con Takanuva e Gresh, Tahu poté finalmente indossare l'Armatura d'oro, i cui poteri gli permisero di uccidere all'istante tutti i Kraata dei Rahkshi. L'improvvisa morte di migliaia di Rahkshi scossero Teridax e Mata Nui notò la sua distrazione, perciò, con un disperato ed ultimo tentativo, il Grande Spirito spinse il Makuta contro un frammento di Aqua Magna in avvicinamento. Il frammento si schiantò sulla testa del Robot del Grande Spirito, distruggendo il Processore del nucleo ed uccidendo definitivamente il Makuta. Morti Teridax e tutti i suoi Rahkshi, gli Skakdi e gli Skrall presenti sul campo di battaglia si arresero ai Glatorian e ai Toa.

Conseguenze

Art Skakdi and Skrall Surrender.jpg
Skakdi e Skrall si arrendono dopo la battaglia
Senza più una guida, l'Universo Matoran divenne invivibile e tutti i suoi abitanti, nei tempi seguenti, lo abbandonarono per trasferirsi su Bara Magna, che intanto si ricollegò ad Aqua Magna e Bota Magna; Spherus Magna fu quindi ricreata con successo da Mata Nui. Questi combinò poi le sue ultime energie con quelle della Ignika per donare nuova vita al pianeta, rendendolo nuovamente florido e lussureggiante. Il Robot prototipo, sfinito, collassò e Mata Nui si ritirò nella Ignika, dove da allora è rimasto dormiente dopo aver chiesto a Tahu, Ackar e gli altri di creare una nuova società per Spherus Magna ed anche di informare i Grandi Creatori della riunificazione del pianeta.
I contenuti della comunità sono disponibili sotto la licenza CC-BY-SA a meno che non sia diversamente specificato.