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Bionicle - La leggenda rivive è il quarto ed ultimo film Bionicle, rilasciato nel 2009 a distanza di quattro anni dal precedente del 2005 (Bionicle 3 - Le ombre del mistero). È incentrato sull'avventura di Mata Nui su Bara Magna, che deve riscoprire il suo passato e allo stesso tempo combattere per la difesa dei suoi nuovi amici.

Trama

Mata Nui, dopo un millennio passato in coma sul pianeta di Aqua Magna, si erge finalmente dalle acque, distruggendo l'isola di Mata Nui nel farlo. I Matoran del suo mondo gioiscono, ma ben presto si scopre che Teridax ha preso il controllo del corpo di Mata Nui. Per prima cosa, Teridax sigilla lo spirito di Mata Nui nella Ignika, dopodiché scaglia la Kanohi nello spazio. Dopo un lungo viaggio interspaziale, la maschera atterra nel deserto di Bara Magna, mettendo in fuga uno sciame di Scarabax. Solo uno di loro rimane ad osservare la Ignika, che poco dopo si solleva e crea, usando la sabbia che la circonda, un corpo per Mata Nui. Questi inizia a camminare con il suo nuovo corpo, rischiando di schiacciare lo Scarabax, e lo accoglie sulla sua spalla. Lo Scarabax subito dopo tocca la sua maschera, trasformandosi in uno scudo. Mentre osserva stupito l'arma, Mata Nui viene attaccato da un Vorox, che tenta di infilzarlo col suo pungiglione. Mata Nui riesce però a tagliarglielo e lo prende con sé, mettendo in fuga la bestia. Subito dopo arriva sul posto Metus a bordo di un Thornatus e chiede a Mata Nui chi sia. Egli gli risponde che è un viaggiatore, in cerca del villaggio più vicino, perciò Metus accetta di condurlo con sé fino a Vulcanus, riassumendogli brevemente la storia della regione durante il tragitto. Arrivato a Vulcanus, Mata Nui assiste ad un duello nell'arena in cui si stanno affrontando Ackar e Strakk e Metus gli parla del sistema dei duelli. Fa anche conoscenza con Raanu, leader del villaggio, che pensa che il guerriero sia un nuovo Glatorian deciso a farsi assumere. Ackar riesce a sconfiggere Strakk e si prende come premio il suo scudo, ma il Glatorian avversario lo attacca alle spalle e si avvicina a lui per ucciderlo.

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Il duello fra Strakk e Ackar
Mata Nui allora decide di intervenire ed entra in campo, ma viene messo in difficoltà dall'abile Strakk. Quando però trasforma il pungiglione di Vorox in una spada con la sua Kanohi, Mata Nui costringe Strakk, intimorito, ad abbandonare il campo. Ackar lo ringrazia per averlo salvato e lo porta a casa sua, mostrandogli i numerosi trofei vinti nel corso degli anni. Mentre i due discutono dei combattimenti fra Glatorian, arriva sul posto Metus, che insiste per convincere Mata Nui a diventare un Glatorian ben stipendiato. Mata Nui rifiuta l'offerta dell'Agori e, parlando con Ackar, gli rivela di provenire da un altro mondo, in cui sta cercando di tornare. A quel punto Kiina, che stava ascoltando, entra nella stanza, felice di incontrare un essere proveniente da un altro mondo, e propone al guerriero di chiamare lo Scarabax "Click", idea che piace a Mata Nui. La guerriera afferma poi di conoscere un luogo che potrebbe interessargli. Accetta di condurlo lì, in cambio di essere portata da Mata Nui nel suo mondo quando ne avrà l'occasione, in quanto odia la landa deserta che per lei Bara Magna rappresenta. Il giorno seguente, i tre partono per raggiungere Tajun su un Thornatus e lungo la via vengono attaccati da uno Skopio, che li stava attendendo nascosto sotto la sabbia. Contemporaneamente, alcuni Cacciatori di ossa, informati da una figura misteriosa, li rintracciano e partono per catturarli.
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Lo Skopio
Mentre Ackar e Kiina, sbalzati via dal veicolo, si oppongono ai predoni, Mata Nui riesce a salire sullo Skopio ed usa il suo Lanciatore Thornax per respingere i Cacciatori di ossa. Scatena poi una frana per seppellire la creatura, riuscendo quindi a proseguire con Ackar e Kiina fino a Tajun. Il villaggio, scoprono, è stato tuttavia saccheggiato ed incontrano Gresh, ferito per essersi opposto agli invasori. Il giovane Glatorian rivela che gli Skrall e i Cacciatori di ossa hanno depredato il villaggio come alleati, prima di svenire. Kiina, evitati i controlli delle pattuglie, conduce gli altri nel luogo di cui parlava, il laboratorio sotterraneo dei Grandi Creatori, dove trova Berix. L'Agori, nonostante il disappunto di Kiina, accetta di curare le ferite di Gresh, mentre intanto Mata Nui scopre una sala segreta dove sono conservati alcuni studi effettuati dai Grandi Creatori sul suo vecchio corpo, ora controllato da Teridax. Discute poi dei Grandi Creatori con Kiina, molto critica nei loro confronti, in quanto, secondo lei, hanno permesso la rovina di Spherus Magna. Il gruppo decide di avvisare le altre tribù dell'alleanza fra Skrall e Cacciatori, ma prima Mata Nui usa la Ignika per donare ad Ackar, Kiina e Gresh incredibili poteri elementali, con cui i Glatorian di affrontano nel deserto prima di dirigersi insieme a Berix verso Tesara. Al villaggio, trovano in corso un duello fra Vastus e Tarix e Ackar tenta di fermarlo, ma viene preso in considerazione solo dopo aver generato un potente raggio di fuoco in cielo. I Glatorian spiegano il bisogno di un'alleanza fra le tribù per combattere gli invasori nemici e gli Agori, dopo aver visto Mata Nui potenziare le armi di Tarix e Vatus con la Ignika, accettano di fidarsi del loro progetto, nonostante i dubbi di Raanu e Metus.
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Mata Nui combatte con Tuma
Mentre gli Agori iniziano a lavorare per unire i villaggi, Berix quella notte segue qualcuno che, a quanto pare, è il traditore di cui si parla nelle Sorgenti calde, ma viene a sua volta trovato da Kiina, convinta che proprio l'Agori sia il traditore. Entrambi vengono però catturati dal vero traditore e portati come prigionieri a Roxtus. Mata Nui, da solo, si reca a Roxtus per chiedere la liberazione dei due prigionieri, tenuti in una gabbia sospesa in aria, e per farlo accetta di affrontare Tuma a duello. Nonostante la prestanza fisica dell'avversario, Mata Nui riesce a sconfiggerlo scaricando i propri colpi su una ferita presente sulla sua schiena (inferta in precedenza dai Baterra). Non appena Tuma cade a terra, fra lo stupore generale degli Skrall, si presenta nell'arena Metus, il vero traditore, che si dichiara nuovo leader della Tribù della roccia ed allo stesso tempo dei Cacciatori di ossa, che è riuscito ad unificare. Mata Nui gli chiede come mai abbia complottato contro gli Agori, sentendosi rispondere che, semplicemente, gli altri Agori non hanno mai fatto nulla per lui. Metus, dopo aver tentato di schiacciare Click, fuggito sotto terra, ordina ai suoi nuovi sottoposti di uccidere Mata Nui. Poco dopo, tuttavia, un colosso formato da migliaia di Scarabax convocati da Click attacca Roxtus, terrorizzando e creando il caos fra gli Skrall. Mata Nui libera Kiina e Berix tagliando con lo scudo di Tuma la catena che li teneva sospesi. Mentre Berix cade su un destriero della roccia, il quale, per scrollarselo di dosso, si agita e colpisce involontariamente numerosi Cacciatori di ossa, Mata Nui e Kiina notano che un esercito formato da Glatorian e Agori è arrivato a Roxtus, e combattono al suo fianco per sconfiggere gli Skrall. Dopo averli spazzati via con i poteri elementali dei Glatorian, Mata Nui nota che Metus sta fuggendo; l'Agori raggiunge il suo Thornatus e tenta la fuga, ma viene intralciato e respinto da due Vorox, rilasciati nel caos della battaglia.
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Il Mega-Villaggio assemblato
Metus viene quindi preso da Mata Nui, a cui promette di dare qualsiasi cosa pur di salvarsi, ma Mata Nui ignora le sue suppliche e lo tocca con la Ignika, trasformandolo in un mostruoso serpente. Metus striscia via, giurando vendetta, mentre Mata Nui fa ritorno dai suoi compagni, a cui si è riunito anche Berix, sopravvissuto alla battaglia. Dopo lo scontro, Tesara, Vulcanus e Tajun vengono unificate in unico Mega-Villaggio, dove si stabiliscono tutte le tribù. Osservandolo dall'alto, Berix si ricorda di una moneta da lui scoperta nel laboratorio sotterraneo e la mostra a Mata Nui: una faccia mostra il Robot del Grande Spirito e il simbolo delle Tre virtù, l'altra invece il simbolo riportato sugli scudi degli Skrall. Mata Nui intuisce che è una mappa, e che risolverla gli permetterà di riscoprire il suo passato e il modo di riprendersi il proprio corpo.

Personaggi

Trivia

  • Tutti i personaggi buoni del film presentano occhi blu, mentre gli antagonisti occhi arancioni. L'unica eccezione è Metus, che sebbene sia un antagonista, ha gli occhi di colore blu. Per buona parte del film, tuttavia, l'Agori viene presentato come buono e solo con un colpo di scena si scopre essere il traditore.
  • I Matoran visibili all'inizio del film sono stati fatti sul modello di Tanma e Photok.
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