"Anche se raggiungete la sua camera, potreste non lasciarla vivi. Non avete idea di cosa vi attenda lì."

Axonn ai Toa InikaShowdown

La Camera della vita era la sala finale delle 777 Scale e il luogo in cui era custodita la Kanohi Ignika.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La camera, creata appositamente dai Grandi Creatori, è stata visitata solo tre volte nella sua esistenza. Per primi a visitarla furono Toa Jovan e il suo team, che recuperarono la Ignika e la utilizzarono per curare Mata Nui, durante la Grande Rottura. La seconda volta, molti anni dopo, fu quando Vezon raggiunse la maschera della vita per tentare di rubarla. La maschera, volendolo come custode, si fuse invece alla sua testa e lo fece diventare il suo guardiano, insieme ad un Fenrakk ingrandito. Gli ultimi a giungere nella sala furono i Piraka e i Toa Inika, che arrivarono tutti per la Kanohi. Entrambi i team scatenarono con Vezon e Fenrakk un'aspra battaglia. Dopo la creazione del Drago Kardas, i Toa riuscirono a sconfiggere Vezon e tentarono di andarsene con la maschera, ma Kardas le sferrò un colpo e la Ignika volò via. Piraka e Toa partirono quindi per inseguirla attraverso le 777 scale. Anche Vezon e Kardas, svincolati dal potere della Kanohi, si separarono. La camera della vita, dopo la morte di Teridax, è stata smantellata.

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