Il Canyon di Ferro è un'arida zona del sud-est di Bara Magna.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Durante la Guerra del nucleo, una battaglia fu combattuta nel Canyon fra due eserciti di Glatorian, fra cui Ackar. A causa del terreno impervio e dei passaggi stretti, le truppe dovevano spesso fermarsi o procedere in fila indiana. Durante questi spostamenti, furono frequenti le imboscate dell'esercito nemico. Dopo la frantumazione, la regione dove si trovava in Canyon è entrata a far parte del pianeta di Bara Magna. La Tribù del fuoco si stabilì nel villaggio di Vulcanus, situato ad ovest del Canyon. Quando i Cacciatori di ossa organizzarono un attacco contro Vulcanus, Fero decise di guidare i suoi soldati attraverso il Canyon, ma le numerose trappole predisposte dagli abitanti del villaggio costrinsero i Cacciatori a ritirarsi e Fero prese la decisione di attraversare invece il Mare di sabbia liquida per cogliere Vulcanus di sorpresa passando da sud-ovest. Dopo la riformazione di Spherus Magna, il Canyon divenne nuovamente parte del pianeta. Poco tempo dopo il tiranno Karzahni viaggiò verso il Canyon, dove Velika lo intercettò e lo assassinò brutalmente. Il cadavere fu in seguito trovato da Pohatu e Kopaka, che rinvennero nei paraggi anche la spada di Lesovikk. Un ciclone li colse di sorpresa, ma Kopaka creò una barriera di ghiaccio per murarlo e i due Toa lasciarono la zona.

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