L'Essere dorato (nome un ufficiale, ricavato dalla sua descrizione) è una potente fusione creata dagli Skakdi. Possiede un nome proprio, attribuitogli da solo, che però è sconosciuto.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Durante la dittatura di Teridax, un esercito di Skakdi si riunì in una camera sotterranea a Zakaz, dove un sovrano della guerra locale sfidò apertamente Teridax e affermò la superiorità degli Skakdi. Gli Skakdi gettarono poi un Vortixx, uno Zyglak, un lavoratore Stelt e i cinque rimanenti Piraka in una vasca di Protodermis energizzatoZaktan, ancora vivo dopo l'attacco di Teridax, emerse da una pozza nelle vicinanze e si gettò anch'esso nella vasca. La sostanza fuse gli esseri in un'unica creatura, che emerse dalla vasca e chiese ai presenti di essere nutrita in cambio di un dono. Gli Skakdi gli si avvicinarono e la fusione chiuse gli occhi con soddisfazione, dopodiché influenzò con i suoi poteri mentali i vicini Toa Mahri, che abbandonarono la loro copertura per seguirlo. Dopo la morte di Teridax, l'essere guidò gli Skakdi e i Toa Mahri al suo seguito fuori dall'Universo Matoran, facendo semplicemente svanire una sezione del robot. Raggiunse le coste di Aqua Magna, dove creò una grossa fortezza in cui iniziò a risiedere. In seguito una creatura originaria di Spherus MagnaAnnona, sferrò un assalto alla fortezza e l'essere dorato apparve per combatterla, ferendola con scaglie di pietra. Annona allora reagì nutrendosi dei sogni degli Skakdi presenti, accrescendo le sue forze, ma allo stesso tempo portando alla realtà i mostruosi incubi che gli Skakdi, impazziti, stavano iniziando a sperimentare; la fortezza, intanto, cominciò a svanire. Sahmad, un Agori che aveva seguito Annona, arrivò sul posto e l'essere gli parlò per via telepatica, convincendolo ad immaginare un mondo senza sogni, che, grazie ai poteri dell'essere, sarebbe divenuto realtà e avrebbe portato Annona alla morte. Annona allora accettò di fermarsi, ma in cambio chiese all'essere di usare i suoi poteri per creare un mondo alternativo dove lei potesse recarsi per continuare a nutrirsi, lasciando in pace Spherus Magna. Sahmad spedì la creatura in quel mondo, che però riempì di esseri simili ad Annona, dove si sarebbero uccisi fra loro. L'essere dorato ringraziò Sahmad, assicurandogli che avrebbe ancora sentito parlare di lui. Ha poi ricostruito la sua fortezza.

Abilità e caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

L'essere dorato è alto più di tre metri, è molto muscoloso e presenta una pelle dorata. Il suo volto è simile a quello di un rettile, con occhi verdi molto penetranti. Considera se stesso di sesso maschile. Possiede la capacità peculiare di rendere reali i sogni e i desideri di chi gli sta vicino, un'abilità che gli permette di controllare in modo pressoché totale la realtà stessa. Ha poco controllo su ciò che crea, causando quindi la realizzazione di miriadi di cose, sia in modo volontario che non. Questo potere non è però illimitato, e non gli permette di resuscitare i morti. L'essere possiede anche poteri telepatici. È una creatura amorale, che non si preoccupa particolarmente se ciò che crea è fonte di bene o male. Era però contrario, ed anche spaventato, dagli incubi generati dagli Skakdi impazziti.

Trivia[modifica | modifica sorgente]

  • L'essere dorato presenta un istinto di sopravvivenza, che non gli permette ad esempio di far avverare un sogno in cui lui muore. Potrebbe però far avvearare comunque un sogno in cui lui perde questo istinto.
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