"E prima che lo chiediate, siete tutti stati scelti per questo giro per un'ottima ragione. Siete sacrificabili. A nessuno importerà se vivrete o morirete, e ciò vi rende perfetti per questo lavoro."

Brutaka al team, Federation of Fear

La Federazione della paura (nome non ufficiale, basato sull'omonimo serial online che narra delle sue vicende) era un gruppo di elementi sacrificabili, assemblato dall'Ordine di Mata Nui con lo scopo di liberare Miserix dal suo imprigionamento.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In preparazione alla guerra contro la Confraternita dei Makuta, l'Ordine di Mata Nui cercò l'appoggio di quanti più nemici della confraternita possibile, e tra questi vi era sicuramente Makuta Miserix, ex leader dell'organizzazione, imprigionato nell'isola di Artidax. Poiché il viaggio verso l'isola sarebbe sicuramente stato pieno di pericoli e imprevisti, l'ordine selezionò cinque prigionieri sacrificabili, tutti con precedenti legati alla confraternita dei Makuta, eccezion fatta per Vezon, scelto appositamente in quanto l'organizzazione non era al corrente della sua esitenza. Questi prigionieri erano SpiriahCaraparTakadoxVezon e Roodaka. Ingaggiò anche Lariska, una dei Cacciatori dell'oscurità più abili, che avrebbe seguito con distacco il gruppo. I cinque prigionieri vennero riuniti in una cella su Daxia e Brutaka li informò che avrebbero eseguito una missione per l'ordine e lui li avrebbe guidati e, in caso di successo, sarebbe stato riaccolto fra i ranghi dell'organizzazione. Per prima cosa il gruppo si recò su Stelt per acquistare un'imbarcazione adatta alle sue esigenze. Durante questo momento, Spiriah intuì la destinazione del viaggio e contattò in segreto sull'isola un gruppo di Zyglak. Su Stelt il team trovò il suo obiettivo, ma, non disponendo di denaro, Brutaka offrì al venditore Roodaka come merce di scambio, essendo la Vortixx sulla lista nera dei ricercati di Stelt. Durante il negoziato, Brutaka riuscì a mettere il venditore fuori gioco e Takadox ipnotizzò la ciurma della barca, ordinandole di gettarsi in mare. Il gruppo rubò quindi l'imbarcazione dell'isola. Brutaka, intanto, aveva segretamente avvertito Lariska di seguirli ed intervenire in caso qualcosa fosse andato storto. Dopo tre giorni di navigazione, Brutaka rivelò agli altri la destinazione del viaggio, avvertendoli di andare incontro a morte certa se avessero provato a fuggire. Gli Zyglak con cui Spiriah si erano messo in contatto, nel frattempo, giunsero con una flotta ed intercettarono la barca, ferma in mare perché Spiriah aveva utilizzato i suoi poteri di controllo del meteo per creare una bonaccia. Supportato dagli Zyglak, il Makuta prese il comando della spedizione e cambiò rotta verso Zakaz, deciso a vendicarsi degli Skakdi. Quando il gruppo raggiunse le coste di Zakaz, però, un esercito di esseri sottomarini, che appartenevano alla specie di Ehlek ed erano alleati dell'ordine, assaltarono la flotta degli Zyglak e li massacrarono, mentre Brutaka sconfisse Spiriah, dopodiché presentò Lariska, appena giunta, al team, e riprese il viaggio. Brutaka e gli altri giunsero in seguito su un'isola abbandonata, dove Trinuma, attaccato e ferito da Makuta Icarax, aveva rapidamente scaricato una riserva di armi destinata alla federazione della paura. Tutti i membri si dotarono quindi di un'arma, ma, prima di poter partire, Brutaka venne trascinato dentro una caverna dove risiedeva la mitica entità Tren Krom. Il resto dei presenti lo seguì ed incontrò la creatura, che sondò le menti di tutti, terrorizzandoli. Carapar tentò di attaccarlo, ma venne polverizzato da un suo attacco, dopodiché Tren Krom decise di liberarli e il gruppo poté riprendere il viaggio. Alcuni giorni dopo la spedizione raggiunse infine Artidax, dove Spiriah venne subito attaccato da alcune trappole anti-Makuta nascoste nel terreno. Roodaka lo salvò mutando la sabbia del terreno. Lariska propose dunque di usare Spiriah per stanare le varie trappole presenti e il Makuta fu persuaso da Brutaka, che gli promise un ruolo di rilievo una volta finita la missione, ad accettare. Il team proseguì allora dentro una grande caverna, facendo attenzione a non toccare un filo predisposto per azionare una trappola. Takadox però lo tagliò volontariamente dall'esterno, azionando una frana che chiuse l'entrata della caverna, e riuscì a fuggire da solo, abbandonando l'isola con la barca ormeggiata. Brutaka e gli altri, costretti quindi a proseguire, superarono alcuni Rahi minacciosi controllati da Miserix e giunsero finalmente alla camera dove il Makuta era tenuto prigioniero, circondato da vari Klakk. Miserix riconobbe subito Spiriah e gli chiese di avanzare, dopodiché lo assorbì improvvisamente nel suo corpo tramite la sua mano d'ombra. Brutaka offrì a Miserix la libertà in cambio di un aiuto contro la confraternita e il Makuta accettò, perciò il team si affrettò a distruggere la catene che tenevano imprigionato il Makuta. Dopo che i Klakk vennero messi fuori gioco da un potente grido sonico liberato da Miserix, Roodaka propose un'alleanza al Makuta, che però rifiutò all'istante. L'essere distrusse poi la fiancata della grotta in cui si trovava e si allontanò in volo dall'isola, dopo aver caricato sulla sua schiena i suoi liberatori. Miserix e ciò che rimaneva della federazione raggiunsero Daxia, dove Roodaka e Vezon vennero immediatamente imprigionati, Miserix fu lasciato andare a combattere la confraternita, Lariska ricevette il suo pagamento e Brutaka fu riaccolto come membro dell'ordine a tutti gli effetti.

Membri[modifica | modifica sorgente]


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