La Fortezza dei Makuta (nome non ufficiale) era una struttura in mano alla Confraternita dei Makuta, che è stata conquistata e distrutta più volte nel corso della sua storia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La fortezza apparteneva in origine alla confraternita e Teridax stesso vi lavorò, costruendo in essa una sala segreta in cui mise dettagliatamente per iscritto tutto il suo piano di conquista dell'Universo Matoran. La fortezza un giorno fu catturata dai Cacciatori dell'oscurità. Durante la Guerra Cacciatori dell'oscurità-Confraternita dei Makuta, la confraternita inviò un esercito a riconquistarla, per impedire ai Cacciatori dell'oscurità di scoprire il piano di Teridax. Un gruppo di Cacciatori, tra cui ZaktanReidak e Thok, fu inviato per difenderla. Poco prima dell'assedio, Roodaka scambiò con Zaktan alcune informazioni sulla fortezza in cambio di dettagli su Odina. Zaktan iniziò poi a chiedersi perché la confraternita desiderasse così tanto la fortezza, perciò iniziò ad esplorarla e scoprì la sala segreta del piano di Teridax. Dopo aver memorizzato tutto, Zaktan distrusse la sala, dopodiché con Thok e Reidak fu costretto ad abbandonare la fortezza, ormai divenuta indifendibile davanti alle forze della confraternita. Qualche anno più tardi, Pridak, da poco liberato dal pozzo, attaccò con il suo esercito la fortezza, che nel frattempo era stata coperta con una più grande sopra. Durante l'attacco, Pridak trovò la sala segreta, ancora distrutta, ed iniziò lentamente a ricostruirla. Scoprì così l'intero funzionamento del piano di Teridax, che aveva colpito Mata Nui con un Virus. Dopo la presa di potere da parte di Teridax, Pridak contattò l'Oscuro, che era in possesso di virus dello stesso tipo, per proporgli di utilizzarli allo stesso modo contro Teridax, ma il piano non fu mai messo in atto.

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