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"Molto tempo fa, quando l'universo stava ancora nascendo, i Grandi Creatori capirono che necessitava di un cuore da cui provenisse ogni energia. Nella loro grande saggezza, crearono un'immensa camera che fornisse eterno potere al Grande Spirito Mata Nui e all'universo che avrebbe governato. Chiamarono questa camera "Karda Nui", la frase Matoran che significava "Grande Cuore".

—Narratore, The Final Battle

Karda Nui, nota anche come il nucleo dell'universo o il "mondo che nutre il mondo", era la fonte di energia dell'intero universo Matoran. L'energia prodotta, che veniva ad esempio impiegata per far funzionare le pietre di luce, era vitale per il robot del Grande Spirito, che senza essa avrebbe iniziato a deteriorarsi.

Storia[]

Prima che Mata Nui stesso venisse alla luce, i Grandi Creatori crearono Karda Nui sotto il continente meridionale, con l'intenzione di usarla come fonte di energia continua. Tren Krom, mentre era incaricato di supervisionare la costruzione dell'universo, risiedeva a Karda Nui, da cui poi venne cacciato dai Grandi Creatori per essere imprigionato in una sperduta isola. Karda Nui fu in seguito colonizzata dagli Av-Matoran e, durante la loro permanenza, i Toa Mata vennero incaricati dall'Ordine di Mata Nui di sconfiggere gli Avohkah, pericolosi Rahi che rappresentavano una minaccia per i Matoran. Quando il loro lavoro fu terminato, gli Av-Matoran tornarono nel loro luogo di origine, posto in delle caverne sopra Karda Nui, mentre i Toa Mata, guidati da Tahu e Kopaka, entrarono nel Codrex, unico elemento di rilievo nel vasto deserto che era Karda Nui. In quel momento Mata Nui si risvegliò per la prima volta e le tempeste energetiche, scariche di energia che segnalavano il corretto funzionamento del robot del Grande Spirito, iniziarono ad investire la caverna. I Toa, per sopravvivere, entrarono quindi nei canestri Toa per loro predisposti nel Codrex, mentre Karda Nui rimase abbandonata. Durante il Grande Cataclisma, Mata Nui cadde in coma e le tempeste energetiche cessarono, mentre diverse stalattiti che pendevano dal soffitto caddero verso il pavimento. Sopra le stalattiti si trovavano le case degli Av-Matoran (che erano in realtà in caverne sopra Karda Nui), i quali si ritrovarono costretti a vivere nei villaggi stalattite. Durante il cataclisma, inoltre, Voya Nui, una parte del continente meridionale, si staccò dalla superficie volando via, e nel buco da essa lasciato entrò acqua proveniente da Aqua Magna, che si riversò in Karda Nui e generò con il tempo una vasta palude dei segreti, piena di mutageno del pozzo.

Matoro cade dentro Karda Nui

Circa 1000 anni dopo, Vultraz scoprì un'entrata a Karda Nui e Teridax, informato di ciò, ordinò ad un manipolo di Makuta, capeggiato da Antroz, di invaderla, catturare gli Av-Matoran e trasformarli in Matoran oscuri tramite le sanguisughe d'ombra. Scopo di tale missione era quindi prevenire la nascita di nuovi Toa della luce. Durante uno scontro fra i Makuta e i Matoran che erano riusciti a sopravvivere, Voya Nui iniziò a tornare nel suo luogo di origine e Toa Matoro, guidato dalla Ignika, raggiunse Karda Nui prima che l'apertura venisse nuovamente sigillata da Voya Nui. Una volta all'interno della caverna, Matoro utilizzò la Kanohi per resuscitare Mata Nui, sacrificandosi ed accecando tre dei Makuta con la luce che sprigionò. Poco tempo dopo i Toa Nuva vennero teletrasportati a Karda Nui da Artakha per difendere i Matoran, ma soprattutto risvegliare il Grande Spirito, da troppo tempo a riposo. I Toa si divisero in due team, uno per proteggere gli Av-Matoran, l'altro per recuperare la Kanohi Ignika caduta nella palude, sebbene la maschera si fosse nel frattempo creata da sola un proprio corpo.

I Toa Nuva fuggono da Karda Nui

In seguito i Toa, ora affiancati da Takanuva (che era stato inviato dall'Ordine di Mata Nui per informarli che, una volta risvegliato Mata Nui, le tempeste energetiche avrebbero spazzato via ogni cosa), riunirono le sei chiavi di volta ed entrarono nel Codrex, dove Toa Ignika sacrificò le proprie energie per permettere al Grande Spirito di risvegliarsi. Avendo completato finalmente il loro destino, i Toa Nuva fuggirono da Karda Nui, mentre i Makuta, inconsapevoli delle temeste energetiche, vennero tutti uccisi da esse. Con la morte di Teridax e la distruzione del robot del Grande Spirito, Karda Nui ha smesso poi di funzionare ed è stata smantellata.

Località[]

La palude dei segreti

Karda Nui era un'enorme camera a forma di cupola, interamente chiusa e senza un sole o delle stelle. In origine era solamente un vasto deserto, nel cui centro si trovava il Codrex, e tempeste energetiche attraversavano periodicamente la regione per segnalare che Mata Nui era in attività. Dopo il Grande Cataclisma, l'ambiente mutò drasticamente, con la creazione di una vasta e pericolosa palude e la caduta dal soffitto di varie, enormi stalattiti di pietra. L'aria della camera si riempì inoltre di una fitta nebbia, in cui era difficile vedere anche con un'Akaku Nuva. Con la cascata d'acqua che riforniva continuamente la palude, caddero nella caverna anche molti Rahi. La cupola di Karda Nui era ricoperta da spesse barriere energetiche, che impedivano alle tempeste di fuoriuscire e distruggere ogni cosa. Queste barriere bloccavano anche segnali o trasmissioni dall'esterno, come i poteri della Lancia di Artakha.

Luoghi noti[]

Citazioni[]

"'L'attenzione del Toa [Matoro] era rivolta verso la potente luce che proveniva dall'apertura nel continente. Non aveva mai visto una luce così pura prima d'ora, se non quando Takanuva era in azione."

—Narratore, Downfall

"Karda Nui - come descrivere la sua gloria, il suo fascino, la sua pura bellezza? Come catturare le sensazioni che uno prova la prima volta che la vede? Non è facile, ma ci proverò. È una grossa grotta. Con dentro una palude."

MutranThe Mutran Chronicles


Universo Matoran

Metru NuiKarzahniXiaZakazOdinaContinente SettentrionaleContinente Meridionale (Voya NuiMahri Nui)Karda NuiDestralDaxiaSteltArtakhaIsola di Tren KromNynrahVisorakIl PozzoIsole Meridionali (Artidax)

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