"Tutti commettiamo degli errori, Vakama. Succede quando si ha il coraggio di prendere delle decisioni."

—Matau a Vakama, Le ombre del mistero

Matau è un Turaga del Vento, ex Le-Matoran e Toa Metru (brevemente come Toa Hordika). Prima del regno di Teridax è stato inoltre Turaga di Metru Nui.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Matoran[modifica | modifica sorgente]

Quando era ancora un Matoran, Matau lavorava a Le-Metru nella Pista di prova come collaudatore di prototipi di veicoli vari, causando spesso incidenti. Orkahm, un suo collega, lo riprendeva spesso per le sue azioni avventate e poco ragionate. Poco prima del Grande CataclismaLhikan gli donò una Pietra Toa e una mappa del Grande Tempio, dove il Matoran si recò poco dopo. Qui incontrò altri cinque Matoran: VakamaNokamaWhenuaOnewa e Nuju, tutti con una pietra donata da Lhikan. Tutti inserirono le pietre nel Suva, e vennero subito dopo trasformati in Toa Metru dalla loro energia. 

Toa Metru[modifica | modifica sorgente]

Mentre Matau e gli altri Toa erano ancora stupefatti dalla trasformazione, Vakama ebbe una visione in cui vedeva i Grandi Dischi salvare Metru Nui dalla Morbuzakh, un essere mostruoso che stava devastando la città. Scoprì inoltre i nomi degli unici sei Matoran che conoscevano la posizione di questi dischi. Ogni Toa quindi si separò e parti alla ricerca di un Matoran. Matau andò in cerca di Orkahm, ma trovò la sua casa vuota. Seguendo le indicazioni di Tuuli, lo raggiunse intrappolato in un settore del Moto-Hub, dove il Le-Matoran era stato attratto con una trappola. Dopo averlo liberato, Matau tornò con lui al Grande Tempio per riunirsi con gli altri Toa. Discutendo delle loro esperienze, i Toa capirono che tra i Matoran si nascondeva un traditore, presumibilmente Ahkmou, ma decisero di continuare a cercare i dischi. Per farlo si divisero in coppie, così Matau e Orkahm, insieme a Nokama e Vhisola, andarono a Ga-Metru. Mentre Nokama recuperava il disco, Matau e i Matoran tennero impegnati alcuni Bordakh di pattuglia, distrutti poi da un Rahi risvegliato dalla stessa Nokama. Giunti poi a Le-Metru, nel luogo noto come la Tacca, Matau entrò in una Sfera di forza dove secondo Orkahm si trovava il disco. Il Toa prese il disco e usò i propri poteri per sfuggire dalla sfera prima che implodesse.

Matau in un Chute

Riuniti i dischi, i Toa decisero ora di affrontare la Morbuzakh, e seguendo le ipotesi di Vhisola, scovarono la sua radice principale nel cuore della Grande Fornace. La pianta tentò di fermarli con i suoi semi distruttivi, ma i Toa, affiancati dai Matoran, superarono ogni ostacolo e la raggiunsero. Durante la battaglia usarono poi i Grandi dischi, con i quali riuscirono a uccidere definitivamente la Morbuzakh e a salvare Metru Nui. Il gruppo pensò di conseguenza di recarsi allo Stadio, per proclamarsi, con il consenso di Dume, nuovo team difensore dell'isola. Sul percorso i Toa dovettero prima recarsi negli Archivi per fermare una perdita di Protodermis segnalata da Nuparu. La missione fu complicata dall'intrusione nei loro piani di Krahka, una Rahi multiforme in grado di copiare i loro poteri. Tutti i Toa, eccetto Nokama, vennero catturati e nascosti. La Toa dell'acqua riuscì comunque a ritrovare i suoi compagni e Matau e gli altri sconfissero Krahka. Fermata la perdita, i Toa giunsero finalmente allo Stadio. L'accoglienza di Dume fu però diversa dalle aspettative, infatti il Turaga (in realtà Teridax sotto mentite spoglie) li accusò di essere impostori e di aver rapito lo scomparso Lhikan. I Toa furono dichiarati fuorilegge e Matau, Vakama e Nokama fuggirono dallo Stadio, mentre Onewa, Whenua e Nuju vennero catturati dai Vahki. Braccati sia dai Vahki sia da due Cacciatori dell'oscuritàNidhiki e Krekka, i tre trovarono rifugio a Ga-Metru dove però vennero attaccati da una squadra di Bordakh. Nokama, colpita da una lancia delle lealtà, si ritorse contro i suoi compagni, ma Matau riuscì a farla tornare in sé, dopodiché si fece inseguire dai Vahki in un Chute, frenando prima di un burrone e salvandosi, mentre i robot caddero nel vuoto. I Toa si nascosero poi in un'aeronave sperando di evitare i controlli, ma dovettero prima combattere un gruppo di Nuurakh infiltrato su di essa, poi proprio Krekka e Nidhiki, che erano riusciti ad entrare nel velivolo. Tornati a terra, decisero di cercare Lhikan, e presero un Chute per Ko-koro. Il suo flusso fu però invertito, e i Toa dovettero fermarsi nel distretto. Una volta a Po-Metru, Nokama usò il potere della sua Rau per convincere un branco di Kikanalo ad aiutarli.

Orkahm dona a Matau un disco Toa

Con il loro aiuto, i tre sbaragliarono gli Zadakh di guardia alla prigione dove era rinchiuso Lhikan, mentre Matau scoprì il potere della propria Mahiki allontanando Nidhiki e Krekka dalla zona. Nella prigione si riunirono con i loro tre compagni, anch'essi imprigionati, e Lhikan rivelò di essere divenuto un Turaga. Trovarono poi Dume chiuso in una Sfera Matoran, capendo che quello allo Stadio era un impostore. Così lo raggiunsero rapidamente, solo per scoprire che l'impostore non era altri che Teridax, che però aveva già chiuso tutti i Matoran nelle sue sfere Matoran ed aveva dato inizio al Grande cataclisma per impadronirsi di Metru Nui. I Toa caricarono sul loro veicolo quante più sfere possibili, e seguendo le visioni di Vakama, fuggirono verso la Grande Barriera per cercare una nuova casa per i Matoran. Teridax tentò di fermarli, ma Vakama lo sconfisse e tutti i Toa combinarono i loro poteri elementali per chiudere il Makuta in una gabbia di Protodermis solido. Lhikan tuttavia perse la vita nello scontro, e il team decise di ribattezzare il suo veicolo "Lhikan" in suo onore. Sul percorso verso una nuova isola, i Toa incontrarono poi Mavrah, un Matoran fuggito anni prima da Metru Nui che viveva ora con alcuni Rahi e dei Kralhi da lui controllati. Il Matoran impazzito credette che i Toa Metru fossero stati mandati da Dume per riportarlo indietro, così ordinò alle sue creature di attaccarli. Durante lo scontro Mavrah perse la vita e il tunnel da cui i Toa erano passati crollò. Questi riuscirono comunque a fuggire e raggiunsero poco dopo una nuova isola, che ribattezzarono in onore del Grande Spirito. Ognuno iniziò poi ad esplorarla, e Matau decise di costruire un nuovo villaggio nella foresta di Le-Wahi, dove i Le-Matoran avrebbero potuto trovare una nuova casa. Nel frattempo Onewa scoprì una galleria che probabilmente riconduceva a Metru Nui, così tutti i Toa vi si avventurarono per portare in salvo i Matoran rimasti nello Stadio. Sul percorso incontrarono il Rahi Nui, che li attaccò. Vakama e Nuju riuscirono a sconfiggerlo, ma Nokama fu avvelenata da un suo colpo. Per fortuna i Toa trovarono poi Karzahni, un prototipo della Morbuzakh, che risiedeva nelle oscure gallerie del posto e possedeva un antidoto per Nokama. In cambio chiedeva però un po' di Protodermis Energizzato, quindi i Toa ne recuperarono una piccola quantità da una caverna vicina (dopo aver affrontato l'essenza stessa, misteriosamente senziente) e gliela portarono. La pianta curò Nokama con l'antidoto, ma fu accidentalmente uccisa dalla sostanza che essa stessa aveva richiesto. Giunti alla fine al Mare d'argento, i Toa costruirono un nuovo veicolo per raggiungere l'isola, ma una tempesta li colpì, facendoli naufragare. Trovarono Metru Nui completamente distrutta dal cataclisma e per di più invasa dai Visorak, ma ignorarono il problema e tentarono di raggiungere lo Stadio il prima possibile seguendo le direttive di Vakama. Dopo aver incontrato alcuni Vahki impazziti ed aver curato un'Orsa cenere morente, i sei furono tuttavia catturati dai Visorak in un agguato e chiusi nei loro bozzoli, sospesi in aria nei pressi dello Stadio.

Toa Hordika[modifica | modifica sorgente]

Matau Hordika nel terzo film

All'interno dei bozzoli, infettati dal Veleno Hordika, i Toa furono tutti mutati in Toa Hordika, esseri metà Toa-metà Rahi. I Rahaga li portarono poi in salvo e dopo essersi presentati spiegarono loro che, se non avessero trovato una cura, in poco tempo sarebbero rimasti così per sempre, e che l'unico in grado di aiutarli era Keetongu, un essere semi-leggendario. Matau, scioccato dal suo nuovo aspetto, risentì molto della trasformazione, accusando più volte Vakama di essere la causa del fallimento della spedizione. Nonostante il tempo stringesse, i Toa decisero di dare comunque la precedenza ai Matoran e si divisero con i Rahaga per cercare parti con cui costruire nuove aeronavi da utilizzare per la fuga. Matau, insieme a Iruini, scoprì che i Rahaga erano stati mutati nella loro forma attuale da Roodaka, la vice-regina dei Visorak che ora controllava la città insieme a Sidorak. I due caddero vittime di un agguato organizzato dagli Oohnorak, ma riuscirono a fuggire. Continuando poi il viaggio attraverso Le-Metru, si riunirono con gli altri Toa e Rahaga, oltre a Krahka, che si era schierata dalla loro parte per liberare Metru Nui. Tutti presero poi parte ad una battaglia contro i Visorak, che coinvolse anche lo Zivon e un Tahtorak. Durante lo scontro i Toa riuscirono a conquistare la base dei Visorak, chiamandola poi Torre dei Toa. Nonostante la vittoria, vennero a sapere, attraverso prove trovate in giro, che Lhikan non avrebbe scelto loro come Toa (voleva infatti scegliere i Matoran che conoscevano le posizioni dei Grandi dischi), ma fu persuaso da Teridax a scegliere proprio loro. Si convinsero così che non erano davvero destinati a diventare Toa, anche se Vakama avrebbe poi scoperto che non era vero. I Rahaga dissero poi loro che sull'isola erano nascoste le sei parti della Pietra Makoki, e che se le avessero riunite avrebbero avuto accesso alla potente Avohkii. Matau recuperò il proprio pezzo, trovandosi poi con gli altri al Grande tempio, dove insieme sbloccarono la Maschera della luce, portandola rapidamente al riparo dai Visorak. Matau e Nokama partirono poi per una missione di spionaggio verso lo Stadio, nascondendosi sotto ad un carro da battaglia Visorak. Roodaka, sospettosa, ordinò però di bruciare il carro, così Matau fu costretto ad usare i suoi poteri per creare un ciclone, spazzando via il carro e trovando il tempo di fuggire.

Matau Hordika come set (2005)

Mentre Vakama lasciò i suoi compagni momentaneamente per pensare, i Toa e i Rahaga andarono verso il Grande tempio per cercare informazioni su Keetongu. I Toa decisero di aspettare fuori dalla struttura, ma dopo varie ore si insospettirono e andarono a controllare, solo per scoprire con orrore che tutti i Rahaga, eccetto Norik, erano stati catturati. Norik disse loro che a rapirli era stato proprio Vakama, che nel frattempo, consumato dal proprio lato oscuro, si era schierato dalla parte di Sidorak e Roodaka. Senza perdere altro tempo, i sei seguirono le informazioni ricavate nel tempio, trovando così Keetongu all'interno del Rifugio di Ko-Metru. Keetongu accettò di aiutarli, così il gruppo viaggiò verso lo Stadio per affrontare i Visorak definitivamente e salvare Vakama. Matau, sentendosi in parte responsabile per cosa era successo a Vakama, andò a cercarlo. Vakama lo attaccò a sorpresa, costringendo a combattere, mentre nell'arena dello Stadio gli altri Toa fronteggiavano le orde Visorak. Dopo una furiosa battaglia, Matau trovò le parole giuste per fargli presente il suo dovere e la sua missione, riportare a casa i Matoran, riuscendo a convincerlo a tornare in se stesso. I Toa, ora affiancati da Vakama e riuniti nell'arena, colpirono poi con i loro Rhotuka Roodaka, liberando inconsciamente Teridax dalla sua prigione, ma sconfiggendo la vice-regina. Dopo lo scontro, Keetongu (che nel frattempo aveva ucciso Sidorak) curò i Toa, facendoli tornare Toa Metru, dopodiché il team caricò tutte le sfere sulle nuove aeronavi e, salutando una distrutta Metru Nui per l'ultima volta, fece ritorno su Mata Nui. Qui ogni Toa cedette il proprio Potere Toa per risvegliare i Matoran dalle sfere, divenendo Turaga nel processo.

Turaga[modifica | modifica sorgente]

Dopo la trasformazione, Matau supervisionò la costruzione di Le-koro, il nuovo villaggio per i Le-Matoran, che dopo un lungo tempo nelle sfere avevano perso la loro memoria e non si ricordavano più di Metru Nui. Nel corso degli anni Matau catturò vari Kraata insieme agli altri Turaga, chiudendoli un una caverna  di Po-Wahi. Amministrò il suo villaggio per un migliaio d'anni, ma un giorno fu catturato da un Kahu. Per sua fortuna Takua lo salvò, e poco tempo dopo Lewa giunse al villaggio, e Matau lo informò della sua missione, che consisteva nel collaborare con gli altri Toa Mata per sconfiggere Makuta. Solo pochi giorni dopo il villaggio fu attaccato da uno sciame di Nui-rama, e Matau, insieme ad un gruppo di Matoran, fu catturato e fatto prigioniero nell'Alveare dei Nui-rama. Ancora una volta Takua, con l'aiuto di Onua, salvò il Turaga.

Matau e i Le-Matoran sotto il controllo dei Bohrok

Quando i Bohrok furono risvegliati, uno sciame Lehvak distrusse rapidamente Le-koro e tutti i gli abitanti, compreso Matau, furono costretti a portare un Krana, divenendo schiavi degli sciami. Due Matoran, Kongu e Tamaru, fuggirono e chiesero aiuto agli Onu-Matoran, che pochi giorni dopo riconquistarono Le-koro con i Boxor, salvando tutta la popolazione. Dopo la sconfitta di Teridax per mano di Takanuva, Matau e gli altri Turaga raccontarono ai Toa la loro passata vita a Metru Nui, dopodiché tutta la popolazione dell'isola si trasferì sulla riscoperta città delle leggende. Qui Matau si unì con Dume, divenendo uno dei Turaga dell'isola. Alcune settimane dopo, Dume e Nuju scoprirono che Mata Nui, il Grande Spirito, stava morendo, perciò i Turaga riunirono i Toa Nuva e li inviarono in una missione segreta su Voya Nui per trovare la Ignika, l'unica speranza di salvezza. Quando l'Ordine di Mata Nui prese il controllo di Metru Nui, Matau e gli altri Turaga furono confinati nello Stadio, per non interferire con i piani dell'Ordine. Poco tempo dopo il Grande Spirito fu risvegliato dai Toa Nuva e Matau partecipò ai festeggiamenti tenuti nello Stadio, solo per scoprire che Teridax aveva raggiunto il suo obiettivo: diventare il padrone dell'universo spazzando via Mata Nui. I Turaga trovarono rifugio negli Archivi, ma furono catturati dai Rahkshi e imprigionati. Dopo la morte di Teridax, Matau è migrato sulla riformata Spherus Magna.

Personalità e poteri[modifica | modifica sorgente]

Turaga Matau

Matau ha sempre vissuto il fatto di essere Toa con gran fierezza e vanità, finendo spesso per commettere atti stupidi, avventati e rischiosi. Anche per questo fu uno dei Toa a soffrire maggiormente della propria trasformazione in Toa Hordika. Matau aveva comunque un gran senso del dovere. Ha mantenuto il suo spirito positivo e scherzoso anche da Turaga, divertendosi di tanto in tanto a fare scherzi a Turaga Nuju. Come Toa, poteva creare, controllare e assorbire vento e aria. Divenuto Turaga, questi poteri sono diminuiti.

Maschera e strumenti[modifica | modifica sorgente]

La Kanohi di Matau è sempre stata una Mahiki, che gli consentiva di cambiare il proprio aspetto fisico temporaneamente. I suoi strumenti Toa come Toa Metru erano due aereolame, come Turaga invece il suo Distintivo d'onore è l'asta Kau Kau.

Set[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 Matau è stato rilasciato come set minore nella sua forma Turaga, contenente 26 pezzi e con codice 8541. Nel 2004 invece è stato rilasciato come Toa Metru. Il suo codice era 8605 e conteneva 46 pezzi. Rilasciato poi come Toa Hordika nel 2005, conteneva 48 pezzi e il codice era 8740. Nello stesso anno è stato rilasciato come minifigure nei seti 8757, 8758, 8759 e 8769.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

Concept art di Matau

"Ma perché, e perché proprio noi?"

"Che importa perché? Siamo eroi-Toa adesso!"

—Matau e Nokama, Toa Metru!

"Mata Nui ama gli stupidi coraggiosi. Per questo ci ha fatti così numerosi."

—Matau, Time Trap

"Salviamo in fretta i Matoran. Sconfiggiamo il male. Esploriamo posti strani come questo. Un po' di non-comfort non è così male paragonato a queste cose."

—Matau, The Darkness Below

Trivia[modifica | modifica sorgente]

  • Una statua a grandezza reale di Matau Metru era presente a Legoland, ma stranamente non era fatta da mattonicini LEGO.
  • Greg Farshtey, autore di quasi tutti i libri e fumetti Bionicle, ha affermato che avrebbe preferito Matau come traditore dei Toa una volta divenuto Hordika, invece di Vakama. Questo perché Matau, risentendo di più della trasformazione, si sarebbe fatto influenzare più facilmente da Roodaka.



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