"Tradimento. Peggio del tradimento - stupidità. Se riesci nel tuo grande progetto, metti a repentaglio la vita dell'universo stesso. E cosa userai per attaccare il Grande Spirito? La tua mano d'ombra? Una squadra di Rahkshi? Sei un insetto agli occhi di Mata Nui... e ai miei."

—Miserix a TeridaxThe Mutran Chronicles

Miserix è stato il primo leader della Confraternita dei Makuta ed è l'unico Makuta ancora in vita.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Primi anni[modifica | modifica sorgente]

Miserix, come tutti i Makuta, fu creato da Mata Nui nelle isole meridionali sfruttando una fonte di Antidermis, circa 100000 anni fa. Venne poi designato dal Grande Spirito come il leader della Confraternita dei Makuta, un'organizzazione che riuniva tutti i Makuta ed aveva il compito di mantenere l'ordine e la stabilità nell'universo matoran. Come i suoi simili, si dedicò anche alla creazione di Rahi che popolassero il mondo e si specializzò nella creazione di Rahi rettiliani, come il Tahtorak. Poco dopo aver completato la costruzione della fortezza di Destral, Miserix inviò MutranIcarax ed il suo aiutante Pridak su Xia per convincere i Vortixx ad abbassare i prezzi dei loro prodotti, troppo alti per i Matoran. Quando Pridak abbandonò l'organizzazione e divenne uno dei capi della Lega dei Sei Regni, Miserix corruppe Takadox, affinché lo informasse in segreto dei progetti della lega. Dopo un incontro con i Barraki, in cui i signori della guerra costrinsero i Makuta a creare per loro un esercito di Rahi, Miserix decise di mettere fine al pericolo che rappresentavano e incaricò Teridax, il suo più fidato generale, di guidare contro i Barraki un esercito, che riuscì così a sconfiggerli. 500 anni dopo, la Guerra civile Matoran scoppiò a Metru Nui e si protrasse per diversi anni. La guerra mise presto a repentaglio la salute di Mata Nui e Miserix, ancora una volta, si rivolse per il risolvere il problema a Teridax, il quale agì di propria iniziativa e pose fine al conflitto in modo brutale. Durante la guerra, Miserix incaricò invece Mutran di contattare l'entità conosciuta come Tren Krom per conoscere le sue intenzioni. Quando il conflitto terminò, Miserix si ripropose che nessuna nuova guerra del genere sarebbe mai scoppiata e quindi assegnò ad ogni Makuta un'isola o una regione da sorvegliare. Scelse per se stesso di rimanere invece su Destral e guidare da lì l'organizzazione.

Esilio[modifica | modifica sorgente]

Quando Mutran fece ritorno, informato da Tren Krom del reale funzionamento dell'universo, Teridax si fece rivelare tali informazioni, dopodiché indisse una riunione di tutti i Makuta su Destral, cosa fino ad allora fatta solo da Miserix in persona. In più non aveva nemmeno chiesto al leader il permesso per fare una cosa simile. Una volta radunati i Makuta, Teridax rivelò il suo nuovo piano di conquista dell'universo. Miserix interpretò ovviamente la proposta anche come la volontà di impadronirsi della Confraternita, perciò attaccò Teridax con un raggio oscuro, scagliandolo via e accusandolo poi di tradimento e, più in generale, di stupidità. Teridax, invece di controbattere, chiese semplicemente agli altri di scegliere con chi schierarsi. A Miserix si affiancarono subito cinque Makuta fedeli, i quali però, vedendo che il resto si era già unito a Teridax, passarono anch'essi dalla sua parte. Teridax si proclamò nuovo leader dell'organizzazione e condannò Miserix, ormai rimasto solo, a morte, affidando a Krika e Spiriah il compito di giustiziarlo. La Confraternita si giustificò pubblicamente dicendo che Miserix era morto in un incidente, durante la creazione di un Rahi. All'insaputa del nuovo sovrano, Krika decise di risparmiare Miserix e lo imprigionò invece nella lontana isola di Artidax, dove era costantemente sorvegliato da Rahi ed altre creature abbastanza forti da contenere i poteri di un Makuta. Sapendo che gli altri Makuta avevano poi cacciato dai propri corpi ogni luce interiore, Miserix fece volontariamente lo stesso. Quando i corpi dei Makuta si evolsero in mere armature contenenti Antidermis, quella di Miserix non venne modificata dai Fantasmi di Nynrah, come accadde invece per gli altri, ma necessitava continuamente di nuova massa per rimanere comoda. Miserix era quindi costretto ad assorbire continuamente altri corpi per farlo. Le catene attaccate a Miserix lo indebolivano continuamente, così da impedirgli di controllare i Klakk posti a sorvegliarlo. Miserix, assorbendo altri corpi, divenne comunque abbastanza grande da diventare immune ai loro poteri soniciTahu e Kopaka salvarono, senza saperlo, Miserix, spegnendo alcuni vulcani presenti su Artidax.

Libertà[modifica | modifica sorgente]

L'Ordine di Mata Nui, deciso a distruggere la Confraternita, inviò Brutaka ed un team con lui per liberare Miserix e sfruttarlo nella guerra. Dopo aver evitato numerose trappole poste intorno alla prigione, Brutaka e gli altri entrarono nella sala in cui Miserix era tenuto in catene, con l'aspetto di un grande drago, e il Makuta notò subito Spiriah, al quale chiese di avanzare verso di lui. Dopo avergli ricordato che era stato uno dei primi a schierarsi con Teridax, Miserix attivò la sua mano d'ombra e assorbì Spiriah nel suo corpo. Il team di Brutaka procedette poi a liberarlo, distruggendo le catene che lo tenevano. Il Makuta, dopo aver distrutto l'intera caverna in cui si trovava, si creò delle ali e, saliti i suoi liberatori sul suo dorso, spiccò il volo, finalmente libero, raggiungendo poco dopo Daxia. Qui lasciò il team e mutò la sua forma, divenendo più piccolo, e partì per Stelt con l'intento di trovare ed uccidere Teridax. Per prima cosa interrogò un venditore locale, da cui però non ebbe alcuna informazione, ma gli disse si spargere in giro la parola che Miserix era tornato. Incontrò poi un Makuta che costrinse a parlare per non essere ridotto a brandelli. Dopo aver scoperto la posizione di Teridax, Miserix assorbì il Makuta dentro di sé. Lasciò quindi Stelt per raggiungere Metru Nui. Qui si addentrò nelle gallerie poste sotto lo Stadio ed incontrò i Toa Hagah e Zaktan, salvandoli da una colata di Protodermis fuso. Apprese le vicende passate dei Toa da Norik, il Makuta accettò di allearsi con loro per distruggere il nemico comune e si avventurò in una misteriosa sala, in cui a terra giacevano due corpi morti da tempo. Miserix li analizzò e constatò che stranamente non erano fatti di Protodermis. In quel momento un portale si aprì e da esso fuoriuscirono Helryx e Keetongu, seguiti poco dopo da Brutaka e Axonn. Il gruppo discusse brevemente e quando si chiese dove Teridax si nascondesse, un raggio energetico distrusse la Olmak di Brutaka. La fonte del colpo si rivelò essere proprio Teridax, che subito dopo uccise apparentemente Zaktan con un raggio sonico. Miserix capì che Teridax era contenuto nei macchinari stessi della sala, perciò tentò di distruggerli. Venne fermato da Brutaka, che rivelò a tutti che si trovavano nella mente di Mata Nui e rischiavano così di uccidere l'intero universo. Accecato dalla rabbia, il Makuta si rifiutò di ascoltare e danneggiò i macchinari. Teridax, allora, usò i suoi poteri su di lui e per farlo soffrire costruì una potente illusione intorno a lui, facendogli credere di essere solo un disegno di Miserix, affisso su un muro della stanza. L'illusione, resa tanto potente dai nuovi poteri di Teridax, convinse effettivamente Miserix che egli stesso era solo un quadro.

Regno di Teridax[modifica | modifica sorgente]

Miserix rimase intrappolato nell'illusione fino a quando Tren Krom, nel corpo di Toa Lewa, arrivò nella camera, intenzionato ad inviare un messaggio a Mata Nui tramite i macchinari, e liberò il Makuta. Miserix decise di terminare ciò che aveva iniziato, sostenuto anche da Helryx e Axonn, mentre Tren Krom, Brutaka e Tuyet, desiderosi di mantenere stabile l'universo, si schierarono contro di lui per impedirgli di uccidere Teridax. Le due fazioni iniziarono allora a combattere e Miserix si lanciò su Tren Krom, convinto che il suo nuovo corpo limitasse le sue capacità, ma Tren Krom scatenò su di lui un potente attacco mentale, ferendolo. Il caos fu fermato dall'arrivo di Artakha, che rimproverò tutti i presenti per le loro folli e sconsiderate azioni. Venne però interrotto da Teridax, che, stanco della loro presenza, li teletrasportò tutti nello spazio aperto. Miserix e gli altri vennero per fortuna tratti in salvo su Bota Magna da una figura misteriosa, che il Makuta riconobbe come Vezon. Vezon presentò ai nuovi arrivati un Grande Creatore maledetto dalla Ignika e imprigionato in una fortezza. Il Creatore li pregò di essere liberato e Miserix iniziò a discutere con gli altri se fosse o no giusto assecondare il suo volere. Fuori, intanto, Velika, allestì diversi esplosivi per distruggere la fortezza e chi si trovava al suo interno. Miserix e i suoi compagni lasciarono però la fortezza in tempo e il Grande Creatore, a loro insaputa, riuscì a fare lo stesso. Miserix è attualmente l'unico Makuta della dimensione principale ancora in vita.

Personalità e poteri[modifica | modifica sorgente]

Miserix è incredibilmente intelligente e in origine era molto cauto e attento. Non possiede alcuna luce interiore, che ha cacciato dal proprio corpo in quanto gli altri Makuta avevano fatto lo stesso e temeva che utilizzassero ciò come arma contro di lui. Dopo la sua cacciata e il suo lunghissimo esilio, Miserix è diventato ossessionato dal desiderio di uccidere Teridax ed è diventato disposto ad ogni cosa pur di farlo. Ha un'inclinazione per gli esseri rettiliani, che manifesta spesso quando assume il loro aspetto. Essendo un Makuta, può controllare l'oscurità, creare Kraata e padroneggiare tutti i loro 42 poteri.

Maschera e strumenti[modifica | modifica sorgente]

Miserix indossa una Grande Maschera della Mutazione, che gli permette di mutare permanentemente altri esseri a piacimento. Porta con sé una lancia.

Citazioni[modifica | modifica sorgente]

"I Makuta servono solamente Mata Nui. Non mettiamo a disposizione le nostre conoscenze per ogni essere dotato di forza e di un esercito al suo seguito."

—Miserix ai Barraki, The Mutran Chronicles

Spade estratte in questo modo pregano per essere utilizzate... e raramente sono facili da riporre. Questi Barraki potrebbero rivelarsi problematici. Occupatene tu."

Miserix a Teridax, The Mutran Chronicles

"C'era un tempo, quando ancora Miserix ci guidava, in cui la Confraternita aveva degli ideali."

—Krika a GaliThe Final Battle

"Lascia che moriamo tutti! Lascia che l'universo bruci! Voglio solamente Teridax morto!"

—Miserix, Dwellers in Darkness

Trivia[modifica | modifica sorgente]

  • L'aspetto ufficiale di Miserix è stato deciso tramite un concorso online

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