Tanma è un Av-Matoran alleatosi con i Toa Nuva per risvegliare Mata Nui.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Tanma venne creato dai Grandi Creatori per partecipare alla costruzione del robot del Grande Spirito. Prima di terminare i lavori, Tanma e gli altri Av-Matoran lasciarono la loro casa, posta sotto il Continente Meridionale, per colonizzare temporaneamente Karda Nui. Il tentativo di colonizzazione fu reso difficile dalla presenza dei pericolosi Avohkah, ma i Toa Mata furono inviati per porre fine alla minaccia. Tanma in seguito fece ritorno al suo luogo di origine, mentre Karda Nui, una volta risvegliato Mata Nui, divenne inospitale a causa delle frequenti tempeste energetiche. Durante il Grande Cataclisma, il terremoto fece crollare le caverne in cui abitavano gli Av-Matoran, e il loro terreno cadde nella sottostante Karda Nui, formando i villaggi stalattite. I Matoran iniziarono quindi a vivere in un nuovo ed inospitale luogo. Circa 1000 anni dopo, Tanma stava lavorando con Gavla per predisporre degli spaventapasseri per Rahi, quando furono attaccati da Makuta Chirox. Gavla fu trasformata in un Matoran dell'ombra, mentre Tanma fuggì verso un altro villaggio, scoprendo che già lì tutti i Matoran erano caduti nelle mani degli invasori.

Tanma come set

Una settimana dopo l'attacco, solo un piccolo numero di Matoran era ancora libero e Tanma, essendo Kirop, vecchio leader del gruppo, caduto nelle mani nemiche, divenne la guida dei suoi compagni. Durante un attacco condotto dai Makuta contro i Matoran, Tanma vide Toa Mahri Matoro cadere nella cascata di Karda Nui e, avvertendo che qualcosa di significativo stava per accadere, ordinò a tutti i suoi compagni di nascondersi. Matoro si sacrificò usando la Ignika per resuscitare Mata Nui e l'evento sprigionò un'esplosione di luce. Tanma coprì i suoi occhi, salvandosi così dal perdere la vista, cosa che invece accadde a tre dei Makuta. Il Matoran notò la cosa, capendo che adesso avevano un'occasione di respingere gli invasori. Tanma ed altri suoi compagni, fra cui Photok e Solek, sferrarono quindi un assalto ai nemici, i quali si servivano ora di Matoran dell'ombra come piloti. Uno di loro attaccò con delle sanguisughe d'ombra l'Av-Matoran, che però distrusse le creature con un raggio di luce. In quel momento i Toa Nuva apparvero nei cieli di Karda Nui. Lewa tentò di toccare una sanguisuga d'ombra per osservarla e Tanma si lanciò su di lui per fermarlo, connettendo involontariamente la sua mente a quella del Toa e mostrando così a Lewa il suo passato. Sopraffatti, i Makuta optarono per una ritirata e Tanma condusse i Toa nel rifugio dei Matoran e raccontò loro le vicende degli ultimi giorni. Tre dei Toa scelsero poi di visitare la palude dei segreti, mentre Lewa, Kopaka e Pohatu rimasero per assistere gli Av-Matoran. Dopo uno scontro aereo fra i Toa e i Makuta, Kirop fu catturato e Tanma parlò con i Toa di un piano di azione, sapendo che il Matoran oscuro, imprigionato, li stava ascoltando. Riuscirono quindi ad ingannarlo, facendo in modo che fuggisse e mostrasse loro la strada per raggiungere il nido delle sanguisughe d'ombra. Sebbene il gruppo, formato dai tre Toa, Tanma, Photok, Solek e l'appena giunto Toa Ignika, fosse riuscito ad infiltrarsi nel nido, Mutran usò le sue illusioni per impedire agli invasori di agire e i restanti Makuta, una volta arrivati, imprigionarono Toa e Matoran.

Tanma crea un legame telepatico con Lewa

Pohatu trovò per fortuna il modo di liberarsi e fuggire, e poco dopo l'interno nido fu distrutto. I Makuta, irritati, sferrarono allora un attacco all'ultimo villaggio stalattite, solo per scoprire che Tanma e gli altri ne avevano approfittato per raggiungere il covo di Antroz e rubare la terza, preziosa chiave di volta. I Makuta, sebbene a loro si fosse unito anche il combattivo Icarax, vennero messi in difficoltà dall'attacco dei Toa e fuggirono verso la palude, dove tre loro compagni li attendevano. I Toa e gli Av-Matoran fecero lo stesso, incontrando TahuGali e Onua. In seguito Tanma, Solek e Photok si unirono a Takanuva ed incontrarono Vican, il quale annunciò loro di aver scoperto che un Rahi, il Klakk, era in grado di curare i Matoran dell'ombra. Takanuva e gli altri scovarono il Rahi, riunendo poi tutti i Matoran oscuri e curandoli uno dopo l'altro. Seguendo gli ordini del Toa, gli Av-Matoran abbandonarono in fretta Karda Nui, prossima alla distruzione per il risveglio di Mata Nui, e fuggirono a Metru Nui. Quando Teridax è stato ucciso da Mata Nui e il robot del Grande Spirito danneggiato irreparabilmente, Tanma e gli altri Matoran sono migrati in massa sul riformato pianeta di Spherus Magna.

Personalità e poteri[modifica | modifica sorgente]

Tanma con Lewa

Tanma è un Matoran coraggioso ma anche sufficientemente cauto e si è presto abituato, dopo l'invasione dei Makuta, a svolgere il ruolo di leader per il bene della comunità. Sapeva infatti che i Matoran dovevano agire per la loro sopravvivenza o sarebbero caduti tutti sotto il controllo nemico. Tanma era in grado di condividere i suoi pensieri e i suoi ricordi con Lewa, tramite un collegamento telepatico. In quanto Av-Matoran, può modificare il colore con cui la sua armatura appare. Dopo lunghi allenamenti, è arrivati a padroneggiare questa abilità, riuscendo a mimetizzarsi continuamente nell'ambiente. È anche in grado di sfruttare in modo molto limitato il suo controllo sulla luce, creandone ad esempio piccoli fasci tramite le sue mani o i suoi strumenti.

Maschera e strumenti[modifica | modifica sorgente]

Tanma indossa una Nobile Miru e brandisce due spade del potere, per incanalare i suoi deboli poteri elementali. Come gli altri Matoran di Karda Nui, possiede anche un razzo jet sulla sua schiena per volare più rapidamente.

Set[modifica | modifica sorgente]

Tanma è stato rilasciato come set piccolo nell'inverno del 2008. Conteneva 14 pezzi e il suo codice era 8944. Poteva essere combinato con Radiak (8947), Lewa (8686) e Antroz (8691) per formare Makuta Spiriah.

Trivia[modifica | modifica sorgente]


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