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"Fosse un essere più razionale e pratico, ora avrebbe probabilmente conquistato buona parte di Bara Magna con il suo veicolo. Ma la sua follia limita i danni che ha commesso e, fortunatamente per gli Agori, le comparse di Telluris e della sua incredibile macchina sono rare."

—Narratore, Mata Nui's Guide to Bara Magna

Telluris era un brillante ma squilibrato guerriero della Tribù del ferro, uno dei pochi sopravvissuti dell'Epidemia dei sogni.

Biografia[]

Telluris in origine viveva con la sua tribù su Spherus Magna, in particolare nella regione di Bota Magna. Era un buon amico dell'Agori Berix. Un giorno l'intera tribù fu colpita da una misteriosa epidemia che ne spazzò via la maggior parte dei membri, con l'impossibilità di sognare come sintomo principale. I pochi sopravvissuti, fra cui Telluris, vennero allontanati dagli altri Agori per paura che potessero ancora trasmettere la malattia. Telluris e gli altri passarono del tempo nascosti in una caverna, fino a quando Telluris propose di modificare le loro armature con dei minerali, sperando così di camuffarsi ed entrare negli altri villaggi. Il piano si rivelò un fallimento e Telluris allora si spostò verso sud nella speranza di una nuova vita. Con il tempo, Telluris iniziò a manifestare segni di follia e paranoia, finendo per escludersi e divenire ostile a chiunque incontrasse. Per sconfiggere queste presunte minacce, costruì un potente veicolo basato sullo Skopio, una creatura del deserto, lo Skopio XV-1. Un giorno attaccò col suo veicolo una banda di Cacciatori di ossa, sterminandoli prima di tornare a nascondersi sotto la sabbia. Una carovana scortata da alcuni Glatorian arrivò poco dopo e Telluris li attaccò, identificando Ackar come il loro leader e inseguendolo. Kiina però lo catturò e lo cacciò dallo Skopio, che gli altri Glatorian danneggiarono fino a renderlo inutilizzabile. In seguito Telluris fece ritorno al veicolo e iniziò a pensare su come poterlo riparare. Sahmad, un membro della sua vecchia tribù, lo incontrò poco dopo e gli propose di seguirlo in un viaggio verso nord; Telluris, sperando di trovare in questo modo qualche componente per riparare lo Skopio, accettò.

Telluris sul suo Skopio XV-1

Lungo la via, i due incontrarono uno strano serpente e si prepararono per ucciderlo, ma l'essere rivelò di poter parlare e di chiamarsi Metus, affermando inoltre di non essere più in grado di sognare. Mentre i tre parlavano, Telluris notò poi che una delle lune di Bara Magna stava tornando verso il pianeta, intuendo con gioia che la riformazione di Spherus Magna era imminente. Sperando di scoprire la causa della malattia, Metus accompagnò i due in un luogo dove si trovava un misterioso simbolo inciso sul terreno. In quel momento un tentacolo emerse dal terreno e li trascinò sotto terra. Telluris incontrò Metus, che era tornato Agori, e insieme a lui corse fino a trovare Sahmad, sotto attacco da parte delle Sorelle degli Skrall e un essere misterioso, il responsabile dell'Epidemia dei sogni. Telluris e Metus portarono in salvo Sahmad in superficie, dove incontrarono l'essere, Annona. Telluris propose di ricorrere allo Skopio per sconfiggerlo, un'idea ovviamente folle, in quanto il veicolo era a pezzi. Annona se ne andò poco dopo in cerca di cibo e Sahmad, per convincere Telluris ad inseguirlo, gli disse che era diretto allo Skopio per distruggerlo. I tre saltarono allora su Annona, che si teletrasportò via e riapparve presso Aqua Magna, nei pressi di una fortezza. Telluris, Sahmad e Metus lo inseguirono, trovando molti Skakdi impazziti a causa dei poteri della creatura. Poco dopo l'Essere dorato, sovrano degli Skakdi, apparve e sfidò Annona. Durante la battaglia fra i due, Telluris tentò di infilzare Annona con un'arma improvvisata, venendo tuttavia ucciso dai poteri dell'entità prima di poterla ferire.

Personalità e caratteristiche[]

Telluris nel libro delle istruzioni

Telluris era arrogante e molto sicuro delle sue capacità, una sicurezza garantitagli dalla potenza del suo veicolo. Asociale e solitario già di per sé, Telluris iniziò ad impazzire dopo il crollo della tribù, venendo per questo temuto dagli altri. Era legato al suo veicolo in modo maniacale, trattandolo come un essere vivente e arrivando ad ogni cosa pur di proteggerlo.

Veicolo[]

Telluris pilotava lo Skopio XV-1, un veicolo armato e molto potente, che usava per assaltare chiunque incontrasse.

Set[]

Telluris è stato rilasciato insieme allo Skopio XV-1 nell'estate del 2009. Il set (uno dei Bionicle più grandi mai rilasciati) conteneva 849 pezzi, di cui 38 erano utilizzati per Telluris. Il codice del set era 8996.

Citazioni[]

"Ho sempre pensato che lo Skopio fosse un vistoso spreco di tempo e materiali. Non importa quanto sia grande la tua arma, qualcun altro può sempre costruirne una più grande. Non conquisti i tuoi nemici con qualcosa che possono vedere arrivare da dieci miglia. Lo fai trovandoti una strada dentro di loro come la larva di un verme spinoso, rendendoti parte della loro società, e poi rimuovendoli dall'interno. Lo Skopio era il sostegno di Telluris, il suo modo di lanciare contro il mondo un suo capriccio armato."

—Pensieri di Sahmad, Sahmad's Tale

"Se questo fosse un racconto, io e Metus avremmo rischiato le nostre vite per provare a fermarlo [Annona]. Ma non è un racconto. Non di quel tipo, comunque. E nessuno di noi sarebbe morto per Telluris. Non ne valeva la pena per lui. Non sono sicuro che ne valga la pena per nessuno."

—Sahmad, Sahmad's Tale


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