Bionicle Wiki ITA Wikia
Advertisement

Toa Metru erano un team di sei Toa creati per sconfiggere Teridax e portare in salvo i Matoran di Metru Nui. Dopo averli condotti sull'isola di Mata Nui, sono tornati su Metru Nui e mutati in Toa Hordika dai Visorak. Una volta curati da Keetongu, hanno ceduto il proprio potere Toa per risvegliare i Matoran, divenendo Turaga.

Storia[]

Origine[]

Nelle settimane precedenti al Grande Cataclisma, la città di Metru Nui non era più sicura: molti Toa Mangai erano morti, la Morbuzakh devastava la città e dei Cacciatori dell'oscurità erano riapparsi misteriosamente. L'ultimo Toa rimasto, Lhikan, non si fidava più del Turaga dell'isola, Dume, e perciò decise di creare sei nuovi Toa: creò sei Pietre Toa e decise di distribuirle a sei Matoran provenienti ognuno da un distretto diverso. Teridax, che impersonava il falso Dume, sospettava che Lhikan potesse mettere in atto il piano, perciò studiò le stelle, scoprendo che i sei Matoran destinati a diventare Toa erano NuhriiVhisolaTehuttiAhkmouOrkahm e Ehrye. Influenzò perciò telepaticamente Lhikan affinché scegliesse sei Matoran differenti, che erano VakamaNokamaWhenuaOnewaMatau e Nuju. In realtà Teridax era stato a sua volta ingannato da Mata Nui, che cambiando la posizione delle stelle, aveva convinto il Makuta a scegliere i sei Matoran realmente destinati a diventare Toa, facendogli credere che non fossero loro i predestinati. In ciò fu aiutato dall'Ordine di Mata Nui, che nascose qua e là varie false prove a favore di questa ipotesi. I sei Matoran ricevettero così da Lhikan le pietre, poco prima che questi fosse catturato dai Cacciatori dell'oscurità e imprigionato.

Ricerca dei dischi[]

I Toa Metru combattono contro la Morbuzakh

Su consiglio di Lhikan, i sei si riunirono al Grande Tempio, dove vennero trasformati in Toa. Mentre erano ancora increduli, Vakama ebbe una visione di sei Grandi dischi Kanoka in grado di distruggere la Morbuzakh. Questi dischi erano però nascosti, e solo sei Matoran conoscevano la loro posizione (casualmente gli stessi che Teridax pensava fossero destinati a diventare Toa). Ognuno si mise in cerca di un Matoran, e dopo averli riuniti, li convinsero a collaborare per rivelare la posizione dei dischi. Ogni disco fu quindi recuperato dai Toa Metru (che avevano sventato il piano di Ahkmou di rubarli per consegnarli a Nidhiki). I sei Toa con i Matoran giunsero poi alla Grande Fornace, dove si trovava il cuore della Morbuzakh. Dopo un'aspra battaglia in cui i Toa diedero fondo a tutta la loro energia elementale, la pianta fu sconfitta e distrutta grazie ai dischi e i Toa si convinsero di essere in grado di difendere insieme l'isola di Metru Nui da qualsiasi pericolo. Desiderosi di presentarsi allo Stadio per dimostrare a Dume il loro valore, dovettero però prima fermare una perdita di Protodermis negli Archivi. Il lavorò si rivelò arduo quando contro i Toa si mise Krahka, una Rahi mutaforma in grado di copiare il loro aspetto e le loro abilità. Tutti, tranne Nokama, furono presi e nascosti in una galleria della Tela di Fikou, ma alla fine riuscirono a fuggire sconfiggendo Krahka e fermando la perdita di Protodermis. 

Grande Cataclisma[]

Vakama, Nokama e Matau sotto attacco da parte dei Vahki

Arrivati allo Stadio, i Toa Metru mostrarono a Dume i Grandi dischi e si offrirono come nuovi guardiani dell'isola, dopo la misteriosa scomparsa di Lhikan. Dume, in realtà Teridax, temeva che potessero rovinare i suoi piani di controllo della città, perciò li umiliò nel campo di Protodermis dello Stadio, dopodiché li accusò di aver rapito Lhikan e li dichiarò fuori legge. I Toa fuggirono, ma tre di loro (Whenua, Nuju e Onewa) furono catturati dai Vahki e condotti in prigione, mentre i tre rimanenti rimasero braccati dai Vahki e da Nidhiki e Krekka, Cacciatori dell'oscurità al soldo di Dume. I tre pensarono che la priorità fosse trovare Lhikan, perciò si misero in cammino verso le prigioni di Po-Metru. Durante il viaggio furono più volte attaccati e anche costretti a fuggire su un'aeronave. Durante il cammino sia Nokama che Matau impararono ad usare i poteri della loro Kanohi. Nella prigione intanto i tre Toa avevano incontrato un Turaga sconosciuto che li aveva aiutati a sbloccare i poteri delle loro maschere ed a fuggire dalla cella. I Toa alla fine si riunirono, scoprendo inoltre che il Turaga non era altro che Lhikan e che Dume era un impostore. Sconfitto un gruppo di Vahki, i sette viaggiarono rapidamente verso lo Stadio per scoprire chi fosse l'impostore. Qui Teridax si rivelò e mostrò loro il suo piano: chiudere tutti i Matoran dell'isola nelle Sfere Matoran da lui progettate, per poi risvegliarli (con la loro memoria cancellata) e convincerli che lui era il loro nuovo sovrano. I Toa, scoperto il vero obiettivo del Makuta e della sua organizzazione, non poterono però impedirgli di portarlo a compimento, assistendo poi alla distruzione di Metru Nui a causa del Grande Cataclisma, innescato proprio da Teridax. Mentre quest'ultimo assorbiva l'energia della città, i Toa Metru raccolsero alcune Sfere Matoran e fuggirono verso la Grande Barriera, sperando di mettere in salvo i Matoran in una nuova casa. Vakama affrontò poi Teridax, sconfiggendolo grazie all'appena forgiata Kanohi Vahi. Durante lo scontro Vakama scoprì il potere della sua maschera, ma perse la vita Lhikan. Prima che il Makuta potesse riprendersi, fu chiuso in una gabbia di Protodermis solido dall'unione dei poteri dei Toa.

Verso Mata Nui[]

Teridax chiuso in una gabbia di Protodermis solido

Ripreso il viaggio attraverso la Grande barriera, i Toa incontrarono Mavrah, un Onu-Matoran che credeva fossero giunti per riportarlo in città dopo la sua fuga dall'isola insieme ad un gran numero di Rahi, avvenuta anni prima. Il Matoran ordinò alle sue creature di attaccarli, portando ad un nuovo scontro durante il quale Mavrah stesso perse la vita e i Toa riuscirono a fuggire, ma dovendo sigillare il passaggio da cui erano giunti. Dopo un lungo viaggio, il team raggiunse infine una nuova isola, che chiamò Mata Nui in onore del Grande Spirito e dove decise di stabilirsi insieme ai Matoran. Dopo aver nascosto sei Pietre Toa per l'isola, i Toa partirono nuovamente per tornare su Metru Nui e portare in salvo i rimanenti Matoran chiusi nelle sfere. Attraversando l'unico collegamento disponibile, il Labirinto delle ombre, vennero più volte messi in pericolo, prima dal Rahi Nui, poi da Karzahni, un prototipo fallito della Morbuzakh. Poiché Nokama era stata ferita dal Rahi Nui e solo la pianta sapeva come curarla, essa li costrinse a portarle del Protodermis energizzato in cambi della guarigione della loro compagna. I cinque Toa trovarono del Protodermis energizzato in una grotta e lo portarono a Karzahni, che curò Nokama, prima di essere accidentalmente uccisa dalla sostanza. I Toa ripresero il viaggio, giungendo infine alla Grande barriera e costruendo un secondo veicolo per raggiungere l'isola. Durante il viaggio furono colpiti da una tempesta e naufragarono su Metru Nui, che trovarono completamente distrutta dal cataclisma e invasa dai pericolosissimi Visorak.

Toa Hordika[]

I Toa Metru chiusi nei bozzoli Visorak

Incuranti del pericolo, i Toa pensarono solo a ritrovare i Matoran, ma furono ostacolati sia dai Vahki rimasti in circolazione, sia dai Rahi fuggiti dagli Archivi, spaventati e aggressivi. Alla fine furono catturati dai Visorak e chiusi in dei bozzoli posti a mezz'aria, dove a causa del veleno Hordika furono mutati in Toa Hordika, esseri metà-Toa metà-Rahi, senza più alcun controllo sui propri istinti. I bozzoli cedettero, e prima che i Toa potessero precipitare, intervennero i Rahaga, che li portarono in salvo. Dopo essersi presentati, i Rahaga mostrarono ai Toa il loro nuovo aspetto, ammonendoli sul fatto che senza una cura in poco tempo, sarebbero rimasti così per sempre. L'unico rimedio era Keetongu, un misterioso Rahi in grado di curare gli effetti del veleno. I Toa però preferirono prima pensare ai Matoran, perciò si dividettero insieme ai Rahaga per trovare pezzi per costruire delle aeronavi da sfruttare per fuggire. Whenua e Bomonga furono catturati e i restanti Toa furono costretti a combattere contro le orde Visorak, causando uno scontro che degenerò rapidamente, coinvolgendo anche uno Zivon, un Tahtorak e Krahka stessa. Alla fine i Toa Hordika e i Rahaga, riuniti, sconfissero i Visorak, conquistando la Torre dei Toa. Più tardi i Rahaga rivelarono ai Toa la posizione delle parti della Pietra Makoki, con la quale avrebbero potuto ottenere la famosa Avohkii, nascosta nel Grande tempio. Dopo varie peripezie, ogni Toa trovò il suo pezzo e nel tempio trovarono la maschera, che portarono in salvo (successivamente l'avrebbero trasportata su Mata Nui). Vakama tuttavia, continuamente accusato di essere la causa dei problemi del team, iniziò a dubitare dei suoi compagni e mentre camminava da solo fu catturato dai Visorak e portato al cospetto di Roodaka, la vice-regina delle orde Rahi. Approfittando del fatto che il veleno Hordika stava facendo effetto sul Toa, Roodaka riuscì a convincere Vakama a schierarsi con lei, promettendogli la vendetta sui suoi compagni e il comando dei Visorak (pianificava di eliminare Sidorak, l'attuale re). Vakama tradì i suoi compagni e per dimostrare al re la sua fiducia catturò i Rahaga (tranne Norik), in segno di rispetto. Norik avvertì i Toa del tradimento e questi decisero che dovevano trovare il prima possibile Keetongu. Dopo un lungo viaggio, lo rintracciarono a Ko-Metru, e il Rahi accettò di aiutarli a sconfiggere i Visorak e salvare il loro compagno.

Battaglia di Metru Nui[]

Nokama, Onewa e Matau Hordika

Il gruppo viaggiò allora verso lo Stadio, con l'intenzione di sconfiggere Sidorak e di riportare Vakama dalla loro parte. Norik salvò gli altri Rahaga, mentre Keetongu iniziò a scalare lo Stadio per raggiungere Sidorak. Mentre Nokama, Whenua, Onewa e Nuju lottavano strenuamente contro i Visorak, Matau raggiunse Vakama per convincerlo a tornare dalla loro parte, ricordandogli il suo compito: salvare i Matoran. Dopo un lungo scontro il Toa del fuoco decise che riunirsi ai Toa era la cosa giusta, e li aiutò a sbaragliare le orde. Sidorak venne ucciso da Keetongu, e Roodaka capì che era il momento di mettere in atto il suo piano per risvegliare Teridax: riunire i poteri elementali di tutti i Toa su di sé. Vakama e Roodaka scesero sul campo, e Vakama le mostrò le sue vere intenzioni, colpendola con il suo Rhotuka come avevano appena fatto gli altri Toa. Inconsciamente i Toa Metru permisero così a Teridax di fuggire dalla sua prigione, ora distrutta (Roodaka possedeva infatti una scheggia della prigione, che colpita la distrusse interamente), ma avevano sconfitto le orde, respinte dall'isola per ordine di Vakama. I Toa, ora riuniti, furono curati da Keetongu, tornando i normali Toa Metru, e completarono la loro missione facendo ritorno su Mata Nui con tutti gli altri Matoran. L'ultima missione del team, portata avanti da Vakama, consisteva nel ritrovare la Vahi, persa nel mare. L'avventura si rivelerò più ardua del previsto, con il coinvolgimento di Teridax e dei Cacciatori dell'oscurità. Vakama portò comunque a termine la missione con successo dopo aver stretto una tregua con il Makuta. Di nuovo su Mata Nui, ogni Toa cedette dunque il proprio potere Toa, risvegliando così i Matoran e liberandoli dalle sfere matoran, e divenendo tutti Turaga nel processo.

Membri[]

I Toa Metru nella loro forma set (2004)

Set[]

I Toa Metru sono stati rilasciati nel 2004, con circa 45 pezzi. Sono stati inoltre i primi set con articolazioni sia nella gambe che nelle braccia. I Toa Hordika sono invece stati rilasciati nel 2005 con 48 pezzi, insieme ad un disco Rhotuka. Sono stati i primi set non simmetrici, rappresentando una fusione tra un Toa e un Rahi.


Advertisement